Importi da pagare
Gli importi del diritto annuale sono definiti da uno specifico decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentite Unioncamere e le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale; la misura può essere fissa o variabile (proporzionale al fatturato dell’esercizio precedente, sulla base di scaglioni predefiniti).
Pagano in misura fissa:
- tutti gli imprenditori individuali (con importi distinti fra sezione speciale e sezione ordinaria),
- i soggetti iscritti solo al R.E.A. (tra cui: associazioni, fondazioni, enti religiosi ecc. che svolgono attività economica),
- unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero.
Pagano in misura fissa, in via transitoria, anche le società semplici agricole e non agricole, e le società di cui al c. 2 art. 16 D.Lgs. 96/2001 (società tra avvocati).
Tutte le altre tipologie di impresa pagano in base al fatturato.
Diritto annuale 2025: il Mimit ha confermato, con circolare Ministeriale n. 0127214 del 18/12/2024 (PDF - 517,7 KB), gli importi stabiliti per l'anno 2014 (determinati ai sensi del co. 1 art. 28 del D.L. 24/06/2014 n. 90, e del Decreto Interministeriale 8 gennaio 2015), con la riduzione del 50% a decorrere dall'anno 2017. A tali importi, deve essere aggiunta la maggiorazione prevista dalla L. 580/1993 (art. 18 comma 10), che è stata autorizzata, in favore della Camera di commercio di Verona, nella misura del 20% (allegato A (PDF - 82,2 KB)), con D.M. 23/02/2023 (PDF - 471,8 KB) per il triennio 2023/2025.
Diritto annuale 2026: anche per il 2026 le misure tengono conto della riduzione del 50% stabilita dall'art. 28, c. 1 del D.L. 24 giugno 2014 n. 90, convertito con modificazioni nella L. 11 agosto 2014, n. 114. Ai sensi dell’art. 18, c. 10 della L. 29 dicembre 1993, n. 580, riformulato con il D.lgs. n. 219/2016, il Consiglio della Camera di commercio di Verona con delibera n. 11 del 28 luglio 2025 ha approvato l'incremento del diritto annuale per il triennio 2026-2028 nella misura del 20%. Di seguito vengono riportati gli importi dovuti dal primo gennaio 2026, distinti per sezione di appartenenza e già incrementati del 20%, così come autorizzato dal Mimit con decreto ministeriale 17 marzo 2026.
Il suddetto decreto ministeriale del 17 marzo 2026 ha autorizzato l'incremento del 20% per il triennio 2026-2027-2028 con decorrenza primo gennaio 2026: i versamenti eseguiti per l'anno 2026 prima del 28 aprile 2026, data di entrata in vigore del decreto stesso, senza l'incremento del 20%, possono essere conguagliati senza applicazione di alcuna sanzione entro e non oltre il 30 novembre 2026.
Di seguito gli importi e/o le indicazioni per determinarli, in base alla sezione di iscrizione:
Importi Diritto Annuale 2026 - Sezione Speciale (PDF - 406,4 KB)
Importi Diritto Annuale 2026 - Sezione Ordinaria (PDF - 437,0 KB)
Foglio di calcolo del diritto annuale 2025 (Excel - 20,7 KB)
