I metalli che sono considerati "preziosi" dalla legge sono: ORO, ARGENTO, PLATINO, PALLADIO.

Ogni produttore di oggetti in metallo prezioso, finiti o semilavorati, ha l'obbligo di marchiare la propria produzione con un marchio legale; questo marchio è concesso previa iscrizione nel "Registro degli assegnatari di marchio" che è tenuto dalla Camera di Commercio.

I marchi che devono essere apposti su ogni oggetto in metallo prezioso sono minimo due: il titolo del metallo (750 per esempio per l'oro...) ed un'impronta che riporta un numero e la sigla di una provincia. Quest'ultimo è il marchio che identifica il produttore e che riferisce a lui ogni responsabilità sull'esattezza del titolo dichiarato.