preimballaggi sono costituiti dall'insieme del prodotto e dell'imballaggio nel quale sono confezionati, chiusi in assenza dell'acquirente e preparati in modo che la quantità del prodotto in essi contenuta abbia un valore prefissato costante e non possa essere modificata senza aprire o alterare palesemente l'imballaggio stesso (per esempio le confezioni di burro che hanno, in tutto il lotto, una quantità fissa: 250g, 125g, etc.)

Si suddividono in CEE o nazionali a seconda della normativa che il produttore segue per effettuare la misurazione e/o il controllo. I preimballaggii CEE hanno quantità nominale compresa tra 5g - 10 kg / 5 ml - 10 l, i preimballaggii nazionali hanno quantità nominale maggiore o uguale a 5g o 5ml senza limite superiore.

L'etichettatura: iscrizioni metrologiche

Le confezioni devono riportare obbligatoriamente alcune iscrizioni, indelebili e facilmente visibili e leggibili nelle normali condizioni di presentazione, riguardanti il contenuto:

  • nel caso di preimballaggi CEE
    • il nome o marchio e indirizzo del fabbricante, del confezionatore o dell'importatore;
    • l'indicazione della quantità nominale contenuta nell'imballaggio seguita dall'unità di misura espressa con i simboli del sistema internazionale;
    • il marchio CEE, costituito dalla lettera minuscola "e", avente l'altezza minima di 3 mm
  • nel caso di preimballaggii nazionali
    • l'indicazione della quantità nominale contenuta nell'imballaggio seguita dall'unità di misura espressa con i simboli del sistema internazionale;
    • l'indicazione del lotto, cioè l'insieme degli imballaggi preconfezionati della stessa quantità nominale, dello stesso modello e della stessa fabbricazione, riempiti nello stesso luogo

I prodotti alimentari devono riportare inoltre tutte le informazioni previste dal REGOLAMENTO (UE) N. 1169/2011 sull'etichettatura

Quantità nominale e contenuto effettivo

I preimballaggii devono riportare sulla confezione l'indicazione della QUANTITA' NOMINALE del prodotto che contengono e non quella del CONTENUTO EFFETTIVO.

La QUANTITA' NOMINALE è la MEDIA del contenuto di ogni confezione, riferita al lotto a cui essa appartiene.

Il CONTENUTO EFFETTIVO è la quantità che è realmente contenuta nella confezione.

Il contenuto effettivo non deve differire dalla quantità nominale oltre una certa tolleranza stabilita dalle normative.

La quantità nominale deve essere espressa in cifre seguite dall'unità di misura (litri, centilitri e millilitri per le unità di volume e chilogrammi e grammi per le unità di massa).

Responsabilità del produttore

Il produttore di preimballaggi sia C.E.E. sia nazionali deve:

  • assicurarsi che i prodotti preconfezionati rispettino le norme su etichettatura e quantità previsti dalla normativa;
  • misurare o controllare il contenuto effettivo dopo il confezionamento;
  • se il contenuto effettivo non è misurato, effettuare test che assicurino l'effettiva quantità della merce;
  • utilizzare strumenti di misura legali e adatti agli scopi da conseguire.

Vigilanza e controlli

La Camera di Commercio è incaricata della sorveglianza presso le imprese produttrici o gli importatori.

I controlli sono mirati a verificare:

  • l'adeguatezza del sistema di controllo delle quantità e la sua corretta applicazione;
  • l'etichettatura dei prodotti;
  • l'adeguatezza e l'efficienza della strumentazione utilizzata;
  • la presenza e la correttezza delle registrazioni delle prove effettuate;
  • le quantità effettive contenute nei singoli preimballaggii, attraverso test a campione sui lotti di produzione.

Nei preimballaggi sia C.E.E. sia nazionali il peso non è garantito sulla singola confezione ma sul lotto di produzione. Il settore del preconfezionamento è regolato da due serie di normative, una di derivazione europea (L. 614/76, L.690/78 e successive modificazioni) ed una nazionale (L. 391/80 e succ. mod.), le quali indicano le attrezzature da utilizzare per procedere al confezionamento ed i controlli sui lotti prodotti. Il contenuto delle unità è garantito sul lotto di produzione:  deve essere garantita la quantità media su tutto il lotto ed una percentuale minima di unità sottopeso.