L’Etichetta Energetica è un documento che informa i consumatori su caratteristiche e consumi di energia di ciascun modello di elettrodomestico in vendita. L'etichettatura energetica è obbligatoria per numerose categorie di prodotti immessi sul mercato UE. La materia è regolata dal Regolamento (UE) 2017/1369, che definisce il quadro generale, e dai singoli Regolamenti Delegati che stabiliscono le specifiche tecniche per ogni tipologia di apparecchio.

Prodotti con NUOVA etichetta (Scala A-G) Per questi apparecchi è in vigore il sistema "riscalato", che ha eliminato le classi con il simbolo "+" riportando la scala da A (massima efficienza) a G. È presente il codice QR per la banca dati EPREL.

  • Lavastoviglie: Regolamento Delegato (UE) 2019/2017

  • Lavatrici e lavasciuga: Regolamento Delegato (UE) 2019/2014

  • Frigoriferi e congelatori domestici: Regolamento Delegato (UE) 2019/2016

  • Apparecchi di refrigerazione commerciale (con funzione di vendita diretta): Regolamento Delegato (UE) 2019/2018

  • Sorgenti luminose (lampade): Regolamento Delegato (UE) 2019/2015

  • Display elettronici (televisori, monitor): Regolamento Delegato (UE) 2019/2013

Prodotti con etichetta PRECEDENTE (fino a A+++) Per le seguenti categorie restano validi i Regolamenti precedenti. L'etichetta può ancora riportare le classi A+, A++, A+++ e non ha obbligo di codice QR (salvo aggiornamenti recenti).

  • Condizionatori d'aria: Regolamento Delegato (UE) n. 626/2011

  • Asciugatrici: Regolamento Delegato (UE) n. 392/2012

  • Forni e cappe da cucina: Regolamento Delegato (UE) n. 65/2014

  • Apparecchi per il riscaldamento (caldaie, pompe di calore): Regolamento Delegato (UE) n. 811/2013

  • Scaldabagni: Regolamento Delegato (UE) n. 812/2013

  • Unità di ventilazione residenziali: Regolamento Delegato (UE) n. 1254/2014

  • Caldaie a combustibile solido: Regolamento Delegato (UE) 2015/1187

  • Armadi frigoriferi professionali: Regolamento Delegato (UE) 2015/1094

Sanzioni e Vigilanza In Italia, la vigilanza sul mercato e il regime sanzionatorio sono disciplinati dal D.Lgs. 28 giugno 2012, n. 104 (e successive modifiche). Il mancato rispetto degli obblighi prevede sanzioni amministrative pecuniarie:

  • Per i Fornitori: sanzioni da 3.000 a 150.000 euro per l'immissione sul mercato di prodotti privi di etichetta o scheda tecnica, o per documentazione tecnica incompleta.

  • Per i Distributori (rivenditori): sanzioni da 1.000 a 50.000 euro per la mancata esposizione dell'etichetta sugli apparecchi in vendita (inclusa la vendita online) o per la vendita di prodotti privi della documentazione obbligatoria.

La Camera di Commercio esercita funzioni di vigilanza e controllo sulla conformità dei prodotti presso le sedi produttive, i depositi e i punti vendita.

SMARTPHONE E TABLET: ETICHETTATURA ED ECODESIGN

Dal 20 giugno 2025 smartphone e tablet dovranno rispettare nuove norme europee che uniscono trasparenza per il consumatore e obblighi costruttivi per i produttori.

1. La nuova Etichetta (Cosa vede il consumatore) Il Regolamento (UE) 2023/1669 introduce un'etichetta energetica specifica che, oltre alla classe di efficienza (scala A-G), mostra chiaramente:

  • Indice di riparabilità: un voto alla facilità con cui il dispositivo può essere riparato;

  • Robustezza: resistenza a cadute accidentali, acqua e polvere;

  • Batteria: durata e resistenza dei cicli di ricarica.

2. Ecodesign (Cosa deve fare il produttore) Il Regolamento (UE) 2023/1670 impone requisiti tecnici obbligatori per combattere l'obsolescenza precoce:

  • Ricambi garantiti: disponibilità di parti essenziali (es. schermi, batterie) per almeno 7 anni, con consegna rapida;

  • Aggiornamenti Software: sistema operativo e sicurezza aggiornati per almeno 5 anni;

  • Batterie durevoli: progettate per reggere almeno 800 cicli di ricarica mantenendo l'80% della capacità;

  • Trasparenza: prezzi dei ricambi pubblici e accessibili.