Dispositivi di protezione individuale
Informazioni sulla vigilanza e sugli standard di sicurezza per i DPI di I categoria.
Per informazioni:
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I Dispositivi di protezione individuale (DPI) sono prodotti fabbricati per essere indossati o tenuti da una persona allo scopo di proteggersi da rischi per la salute e la sicurezza.
Classificazione dei DPI
In base all'entità del rischio da cui proteggono, i DPI sono suddivisi in tre categorie:
Categoria I: dispositivi di progettazione semplice destinati a proteggere da rischi minimi, quali lesioni meccaniche superficiali, contatto con prodotti per la pulizia poco aggressivi o esposizione alla luce solare. L'attività di vigilanza si concentra su questa tipologia di prodotti.
Categoria II: comprende i dispositivi che proteggono da rischi intermedi, non rientranti nelle definizioni delle categorie I o III.
Categoria III: include prodotti destinati a proteggere da rischi molto gravi che possono causare conseguenze irreversibili per la salute o il decesso (es. protezione da agenti chimici nocivi, scosse elettriche o cadute dall'alto).
Quadro normativo e requisiti
La disciplina di riferimento è il Regolamento UE n. 2016/425, integrato a livello nazionale dal D. Lgs. n. 475/1992 (modificato dal D.Lgs. n. 17/2019). Per l'immissione sul mercato, i DPI devono rispondere ai requisiti essenziali di salute e sicurezza:
Ergonomia e protezione: progettazione che assicuri il miglior livello di protezione possibile durante l'attività.
Innocuità: assenza di rischi o fattori di disturbo nelle condizioni di impiego previste.
Comfort e materiali: impiego di componenti sicuri per la salute e sistemi di regolazione adattabili alla morfologia dell'utilizzatore.
L'attività di vigilanza della Camera di Commercio si focalizza principalmente sui DPI di I categoria , ovvero dispositivi di progettazione semplice destinati a proteggere gli utenti da rischi minimi. Rientrano in questa categoria, a titolo esemplificativo, prodotti quali occhiali da sole per uso comune, maschere da sci, occhialini da piscina.
Modalità di apposizione della marcatura CE
La marcatura CE deve essere apposta sul DPI in modo visibile, leggibile e indelebile prima della sua immissione sul mercato. Qualora la natura del prodotto non lo consenta, la marcatura può essere apposta sull'imballaggio o sui documenti di accompagnamento.
Nota informativa e istruzioni del fabbricante
Ogni DPI deve essere accompagnato da istruzioni precise, redatte in lingua italiana, che riportino il nome e l'indirizzo del fabbricante. Le informazioni obbligatorie riguardano:
Utilizzo e manutenzione: procedure per l’impiego, la pulizia, la disinfezione e la conservazione del dispositivo.
Prestazioni e protezione: livelli o classi di protezione verificati durante le prove tecniche e indicazione del rischio specifico da cui il DPI protegge.
Componenti e ricambi: indicazione degli accessori utilizzabili e dei pezzi di ricambio appropriati.
Scadenze e trasporto: termine di validità del prodotto o dei suoi componenti e modalità di imballaggio per il trasporto.
Conformità UE: riferimenti al Regolamento UE 2016/425, alle norme armonizzate utilizzate e l'indirizzo internet per consultare la dichiarazione di conformità UE.
Le informazioni relative alla conformità e agli organismi notificati possono essere omesse dalle istruzioni solo se la dichiarazione di conformità UE accompagna fisicamente il prodotto.
Per garantire la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato, il Regolamento UE 2016/425 definisce responsabilità specifiche per fabbricanti, importatori e distributori.
Fabbricanti
All'atto dell'immissione sul mercato, i fabbricanti devono assicurare che i DPI siano progettati e fabbricati secondo i requisiti essenziali di salute e sicurezza. I loro compiti principali includono:
Documentazione e Conformità: redigere la documentazione tecnica e attuare le procedure di valutazione della conformità.
Tracciabilità: apporre sul DPI il proprio nome, marchio e un indirizzo postale unico. Ogni prodotto deve recare un numero di lotto o serie per l'identificazione.
Istruzioni: accompagnare il prodotto con istruzioni chiare, leggibili e in lingua italiana, contenenti le informazioni su uso, manutenzione e scadenze.
Conservazione: mantenere la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per dieci anni.
Importatori
L'importatore deve verificare che il fabbricante abbia assolto correttamente i propri obblighi prima di immettere il DPI sul mercato dell'Unione. In particolare, deve:
Accertarsi che il prodotto rechi la marcatura CE e sia accompagnato dai documenti necessari.
Indicare sul DPI (o sull'imballaggio) i propri dati identificativi e il recapito postale.
Garantire che, nel periodo in cui il DPI è sotto la propria responsabilità, le condizioni di conservazione non ne compromettano la conformità.
Distributori
Prima di mettere a disposizione il prodotto, i distributori devono verificare visivamente la presenza della marcatura CE, delle istruzioni in lingua italiana e dei riferimenti del fabbricante o dell'importatore. Se ritengono che un DPI non sia conforme, sono tenuti a non metterlo in commercio e a informare le autorità di vigilanza qualora il prodotto presenti dei rischi.
