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Il Comune con il più elevato tasso di imprese femminili? Ferrara di Monte Baldo e Malcesine si contendono le prime due posizioni (rispettivamente 29,7% e 29,0% - la media riferita all’intero territorio veronese è pari al 20,8%). Quello con la più alta incidenza di imprese under 35? Cerro Veronese (14,8%, contro una media provinciale dell’8,0%), seguito da Brenzone sul Garda (11,8%) e da Erbezzo (12,0%).

Il Comune con la più alta percentuale di imprese artigiane sul totale delle attività economiche è Concamarise (42,0%, mentre per la provincia il dato scende al 25,2%). Seguono Cerro Veronese (40,4%) e San Pietro di Morubio (39,9%).

A Nogara, Sorgà e Sanguinetto si registrano le percentuali più elevate di imprese straniere (UE ed extra-UE) sul totale delle attività: per il primo comune si registra una quota pari a 23,2%, mentre a Sorgà il 19,6% e a Sanguinetto il 18,8%; il dato medio provinciale è pari a 12,9%.

Verona, con 124,4 imprese per Kmq, registra la più alta concentrazione territoriale di attività economiche, seguita da San Giovanni Lupatoto (116,6) e Bussolengo (86,9).

Con 218,1 imprese ogni 1.000 abitanti, Affi è il comune che presenta la più spiccata vocazione imprenditoriale, seguito da Velo Veronese (206,7).

Sono alcune curiosità che emergono dall’analisi dei dati statistici sulle imprese dei 98 Comuni veronesi, aggiornati al 31 dicembre 2025, elaborati dal nostro Servizio Studi e Ricerca.

Le schede comunali, pubblicate sul sito www.vr.camcom.it (Promuovere Impresa e Territorio; Informazione Economica; Statistiche comunali; Elementi di interesse “Dati comunali”) forniscono informazioni dettagliate sui più significativi indicatori economici e si propongono come utile strumento di conoscenza del territorio per amministratori locali, imprese e cittadini.

Di particolare interesse i dati settoriali: se a livello provinciale l’agricoltura incide per il 16,0%, troviamo ben otto comuni in cui la quota supera il 50%: San Mauro di Saline, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara , Cazzano di Tramigna, Marano di Valpolicella, Brentino Belluno, Roncà e Velo Veronese.

Nel commercio (ingrosso e dettaglio), che mediamente a livello provinciale pesa per il 17,3%, al primo posto per incidenza di imprese sul totale troviamo Sanguinetto (22,7%), seguito da Villafranca di Verona e Castel d’Azzano.

Nei comuni del Baldo-Garda il contributo delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione al sistema imprenditoriale locale è rilevante: a Malcesine si arriva al 37,0%, contro una media provinciale del 7,4%. Seguono Brenzone sul Garda, Torri del Benaco, Garda, Ferrara di Monte Baldo, Bardolino, Lazise, Peschiera del Garda e San Zeno di Montagna.

I comuni con i più alti tassi di presenza di attività manifatturiere sono Concamarise (22,7%) e Dolcè (20,3%), mentre Cerro Veronese (25,1%), Roverè Veronese (24,8%) e Brenzone sul Garda (22,1%) hanno la più elevata concentrazione di imprese nel settore delle costruzioni.

I servizi alle imprese e alla persona, che a livello provinciale incidono per il 32,8%, si concentrano maggiormente a Verona (44,3%), San Giovanni Lupatoto e ad Affi (42,5% entrambi).

In termini assoluti, dopo Verona (24.740 imprese al 31 dicembre 2025), il maggior numero di imprese è localizzato a Villafranca (2.986), Legnago (2.370), San Bonifacio (2.362) e San Giovanni Lupatoto (2.216).

Analizzando il lungo periodo (2000-2025), Costermano sul Garda segna la crescita percentuale più elevata (+43,3%) dello stock di imprese, a fronte di un calo provinciale del -2,5%. Seguono Castelnuovo del Garda (+38,2%) ed Affi (+30,0%). Su base annua (2024-2025), Ferrara di Monte Baldo (+5,7%), San Pietro di Morubio (+3,8%) e Affi (+2,1%) sono i comuni che hanno registrato la miglior performance (la media provinciale è negativa: -1,7%). Nel 2025, pochi comuni (15) hanno visto crescere la loro base imprenditoriale, anche per effetto della consueta operazione di pulizia degli archivi camerali, con la cancellazione d’ufficio di posizioni di imprese non più operative. A livello provinciale il saldo tra iscrizioni e cessazioni non d’ufficio risulta positivo (+614 unità): in testa alla classifica dei comuni con i saldi migliori troviamo Verona (+376 imprese) seguito da Castelnuovo del Garda (+37), Peschiera del Garda (+36) e San Bonifacio (saldo positivo di 26 unità).

Per informazioni: Informazione Economico-statistica, e-mail statistica@vr.camcom.it

Le schede comunali sono scaricabili qui.

Ultimo aggiornamento: 19-05-2026, 15:39