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È online il report sulle imprese individuali veronesi (PDF - 1,5 MB), con i dati aggiornati al 30 giugno 2026.
Le 45.043 imprese individuali registrate nel Registro delle Imprese di Verona rappresentano esattamente la metà del totale del tessuto imprenditoriale scaligero, pur evidenziando nel tempo una progressiva contrazione (-13,7% rispetto al 2015) a favore di forme societarie più strutturate, come le società di capitale. Una quota rilevante, pari al 36,8%, è costituita da attività artigiane (16.573 unità). Nel corso del 2025 il comparto ha registrato 3.130 iscrizioni e 3.085 cessazioni non d'ufficio (saldo +45), mentre il primo semestre del 2026 si è chiuso con un saldo di -72 unità, frutto di 1.983 iscrizioni e 2.055 cancellazioni.
La struttura settoriale vede la prevalenza dei servizi con 12.685 attività (il 28,2% del totale delle imprese individuali), seguiti dall’agricoltura con 10.210 aziende (22,7%), dal commercio con 8.704 unità (19,3%) e dalle costruzioni con 6.832 imprese (15,2%), mentre alloggio e ristorazione (3.078) e industria (3.029) coprono quote pari rispettivamente al 6,8% e 6,7%. In termini di incidenza, la conduzione individuale domina nel settore primario, rappresentando il 72,3% delle imprese agricole veronesi, oltre a superare la metà delle attività nel commercio (56,5%) e nelle costruzioni (55,0%).
Analizzando il genere e l’età dei titolari, quasi tre imprese su quattro fanno capo a uomini (74,0%), mentre la componente femminile si attesta al 26,0% (11.718 unità), concentrandosi prevalentemente nei servizi (39,2%) e nel commercio (22,1%). Le imprenditrici si confermano mediamente più giovani dei colleghi maschi, all’interno di un quadro generale che evidenzia una tendenza all’invecchiamento degli imprenditori, con il picco concentrato nella fascia tra i 55 e i 64 anni, che rappresenta il 27,7% del totale. L’83,0% dei titolari è nato in Italia, il 13,2% in Paesi extra-UE (guidati da Marocco, Cina e Albania) e il 3,8% in Paesi UE (in primis Romania e Germania).
A livello territoriale, il peso delle imprese individuali raggiunge i valori massimi nei comuni collinari e montani a vocazione agricola - guidati da Selva di Progno (78,4%) e Montecchia di Crosara (76,9%) - mentre scende nei poli urbani e più strutturati, attestandosi al 40,4% nel comune di Verona.
Ultimo aggiornamento: 01-09-2026, 09:20
