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Il comparto artigiano, con oltre 22mila imprese, si conferma come uno dei pilastri del sistema economico scaligero, rappresentando circa un quarto del tessuto imprenditoriale locale. Le rilevazioni del nostro Ufficio Studi evidenziano come il settore stia attraversando una fase di profonda trasformazione accompagnata dal ritorno, negli ultimi anni, a un saldo positivo tra iscrizioni e cancellazioni non d’ufficio.

Sotto il profilo della modalità di conduzione di impresa, si assiste a una marcata evoluzione della natura giuridica delle imprese: la contrazione delle forme tradizionali e individuali, che pur rimangono maggioritarie (le imprese individuali soni il 73,1%) cede il passo a un deciso rafforzamento patrimoniale e manageriale, guidato dall’espansione delle società di capitale. Questo trend riflette la transizione del settore verso strutture societarie più solide, strutturate e idonee ad affrontare le complessità dei mercati.

Sul piano demografico, l’analisi evidenzia un significativo cambiamento legato all’età degli imprenditori. Le flessioni registrate nelle classi più giovani (quella che va dai 30 ai 49 anni passa da una quota del 52,1% nel 2015 al 37,4% nel 2025) ha progressivamente spostato il baricentro anagrafico, portando la fascia più matura a rappresentare la maggioranza assoluta all'interno del comparto (la quota di cariche artigiane appartenenti alla classe 50-69 anni, che nel 2015 era pari al 39,2%, sale al 51,0% nel 2025). Tali dinamiche pongono il tema del ricambio generazionale e della trasmissione delle competenze storiche. Da evidenziare, in questo contesto, che l'imprenditoria femminile manifesta una peculiare capacità di tenuta, con un aumento della propria quota di partecipazione sul totale delle cariche.

Infine, si consolida lo spostamento delle attività artigiane verso il terziario, in particolare nel settore dei servizi. I settori tradizionalmente caratterizzati dalla componente artigiana, come le costruzioni, alcune attività manifatturiere e i trasporti, rimangono tuttavia prioritari in termini numerici, con una quota che nel 2025 è pari al 64,7%.

Scarica il report sull’artigianato veronese (PDF - 1,2 MB)

Ultimo aggiornamento: 08-06-2026, 12:41