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Sono 12.040 le entrate programmate dalle imprese della provincia di Verona nel mese di marzo (-580 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), 34.490 nel periodo marzo-maggio 2026. È quanto emerge dal report mensile del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che analizza le tendenze del mercato dell’occupazione per le imprese dell’industria e dei servizi, mettendo in luce alcuni aspetti relativi ai principali profili professionali richiesti.

Le imprese veronesi che prevedono assunzioni a marzo sono il 21% del totale. L’80% delle entrate sarà a termine (tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le entrate si concentreranno per il 71% nel settore dei servizi (8.540 assunzioni previste, -420 rispetto a marzo 2025), mentre le assunzioni programmate dall’industria (2.420 entrate mensili complessive) segnano una contrazione di -60 unità.  Le imprese con meno di 50 dipendenti assorbiranno il 64% dei profili richiesti.

Una quota pari al 24% interesserà giovani con meno di 30 anni, il personale laureato è richiesto nell’8% dei casi, per il diploma la percentuale è del 22%, la qualifica o diploma professionale arriva al 40%.

Il settore che necessita del maggior numero di entrate è quello dei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici (3.180 assunzioni programmate nel mese), seguito dal commercio (1.800), dai servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (1.400), dai servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (880) e dalle costruzioni (800).

Nel 46% dei casi le imprese prevedono di avere difficoltà a reperire i profili desiderati, mentre per il 63% delle assunzioni previste è richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

Bollettino Excelsior marzo 2026 (PDF - 387,8 KB)

Ultimo aggiornamento: 13-03-2026, 10:38