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Sono 9.170 le entrate programmate nel mese di febbraio dalle imprese della provincia di Verona, dato in diminuzione rispetto allo stesso mese del 2025 (-130 unità); nel periodo febbraio - aprile 2026 le assunzioni previste sono 32.160 (3800 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

È quanto emerge dal report mensile del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che analizza le tendenze del mercato dell’occupazione, mettendo in luce alcuni aspetti relativi ai principali profili professionali richiesti dalle imprese.

Le imprese veronesi che prevedono assunzioni a gennaio sono il 19% del totale. Il 76% delle entrate sarà a termine (tempo determinato o altri contratti a durata predefinita). Le entrate si concentreranno per il 64% nel settore dei servizi (con 5.860 assunzioni previste), industria e settore primario ne assorbiranno rispettivamente il 26% e il 10%.

Una quota pari al 29% delle assunzioni interesserà giovani con meno di 30 anni, il personale laureato è richiesto nel 9% dei casi, per il diploma la percentuale è del 24%, la qualifica o diploma professionale arriva al 38%. Le imprese con meno di 50 dipendenti assorbiranno il 61% dei profili richiesti.

Il settore che necessita del maggior numero di entrate sono i servizi di alloggio e ristorazione (1.620 assunzioni programmate nel mese), seguiti dal commercio (1.430), dai servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (830), dai servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (790) e dalle costruzioni (780).

Nel 49% dei casi le imprese prevedono di avere difficoltà a reperire i profili desiderati, mentre per il 60% delle assunzioni previste è richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

Bollettino provinciale Excelsior febbraio 2026 (PDF - 391,9 KB)

Ultimo aggiornamento: 19-02-2026, 11:08