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Sono 11.100 le entrate programmate dalle imprese della provincia di Verona nel mese di giugno (-290 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), 30.280 nel periodo giugno - agosto 2026.

È quanto emerge dal report mensile del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che analizza le tendenze del mercato dell’occupazione, mettendo in luce alcuni aspetti relativi ai principali profili professionali richiesti dalle imprese.

Le imprese veronesi che prevedono assunzioni a giugno sono il 20% del totale. L’82% delle entrate sarà a termine (tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

Le entrate si concentreranno per il 68% nel settore dei servizi (7.550 assunzioni previste, -450 rispetto a giugno 2025), industria e settore primario ne assorbiranno rispettivamente il 24% e l’8%.

Una quota pari al 32% interesserà giovani con meno di 30 anni; il personale laureato è richiesto nell’ 8% dei casi, per il diploma la percentuale è del 23%, mentre la qualifica o diploma professionale arriva al 43%. Le imprese con meno di 50 dipendenti assorbiranno il 59% dei profili richiesti.

Il settore che necessita del maggior numero di entrate è quello dei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici (2.260 assunzioni programmate nel mese), seguito dal commercio (1.640), dai servizi alle persone (1.390), dai servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (950), e dai servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (870).

Nel 45% dei casi le imprese prevedono di avere difficoltà a reperire i profili desiderati, mentre per il 60% delle assunzioni previste è richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

Bollettino provinciale Excelsior giugno 2026 (PDF - 488,1 KB)

Ultimo aggiornamento: 10-06-2026, 11:30