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Le oltre 11 mila imprese controllate o partecipate in prevalenza da persone nate all’estero rappresentano il 12,9% del totale delle imprese veronesi: poco meno di 9mila sono guidate da imprenditori extra-UE, mentre le imprese comunitarie sono circa 2.600.  Le imprese straniere esprimono una notevole vitalità sul fronte della nati-mortalità, con un tasso di evoluzione annuale che nel 2025 è stato pari a +5,6%, risultato di 1.456 iscrizioni e 782 cancellazioni non d’ufficio.

Sotto il profilo della natura giuridica, l’impresa individuale rimane la formula nettamente predominante con una quota del 64,4%, seguita dalle società di capitale al 29,3%, dalle società di persone al 4,9% e da un restante 1,3% costituito da altre forme giuridiche (cooperative, consorzi). Costruzioni e servizi alle imprese e  alla persona si confermano i principali pilastri raccogliendo rispettivamente il 25% e il 24% delle attività totali, seguiti dal commercio con il 20% e dalle attività di alloggio e ristorazione che si attestano al 10%.

Analizzando i profili delle persone fisiche che ricoprono cariche come titolari, soci o amministratori, la mappa delle provenienze vede tre Paesi guidare la classifica per numerosità sul territorio veronese. In testa si conferma la Romania con 2.262 imprenditori (pari al 14,5% del totale degli imprenditori nati all’estero), seguita dal Marocco con 1.643 persone (10,6%) e dalla Cina con 1.353 cariche (8,7%).

Scarica il report sulle imprese straniere (PDF - 1,7 MB)

Ultimo aggiornamento: 24-06-2026, 11:53