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Segnaliamo la circolazione di e-mail ingannevoli che utilizzano impropriamente il nome e i loghi del Registro Imprese e delle Camere di Commercio per sottrarre informazioni riservate.

Invitiamo tutte le imprese, i legali rappresentanti e i professionisti a diffidare da comunicazioni sospette ricevute via e-mail o PEC, che richiedono di firmare documenti, scaricare file, inserire credenziali d'accesso o aggiornare dati.

Come funziona il tentativo di truffa?

I malintenzionati inviano messaggi e-mail camuffati da comunicazioni ufficiali, spesso utilizzando indirizzi di posta apparentemente riconducibili a servizi camerali (es. support@pminnovative.registroimprese.it o domini simili) e riportando il logo di registroimprese.it.

L'e-mail prende come pretesto la presenza di una "pratica in sospeso" o di un "documento in attesa di firma" o la necessità di "aggiornare dei dati", sollecitando l'utente ad agire in tempi ristretti (es. entro 72 ore) con la minaccia di sanzioni o penali amministrative. Nel testo è solitamente presente un pulsante o link come "Scarica il Documento" o "Accedi per aggiornare" insieme a finti codici di accesso/ID.

ATTENZIONE: interagire con questi link può portare al furto delle proprie credenziali o all'installazione di software malevoli (malware/ransomware) sui propri dispositivi. L'esempio citato è solo una delle modalità con cui queste truffe possono presentarsi.

Come proteggersi?
Per evitare di cadere nei tentativi di truffa, si raccomanda di seguire sempre queste indicazioni:
Non condividere mai le credenziali d'accesso: nessun operatore del Registro Imprese o della Camera di Commercio chiederà mai via mail o telefono le tue password, i codici PIN o le credenziali di firma digitale.
Verifica sempre il mittente e i link: prima di cliccare su un pulsante o link, passa il cursore sopra il testo per verificare l'effettivo indirizzo di destinazione (URL).
Diffida dei messaggi allarmistici o urgenti: le comunicazioni ufficiali con valore legale e sanzionatorio avvengono esclusivamente tramite canali certificati (PEC) e secondo le procedure previste dalla legge, mai tramite e-mail ordinarie con scadenze improvvise.
Non scaricare allegati né cliccare su link sospetti: se la mail ti sembra anomala, eliminala immediatamente.

Cosa fare in caso di dubbi?

Se hai ricevuto una comunicazione sospetta o vuoi verificare il reale stato delle tue pratiche:

  1. Non rispondere alla mail e non cliccare su alcun link.
  2. Accedi direttamente al portale www.registroimprese.it digitando l'indirizzo nel browser o passando dall'area riservata tramite le tue credenziali ufficiali.
  3. Contatta il Supporto Clienti del Registro Imprese o scrivi a urp@vr.camcom.it

Ultimo aggiornamento: 06-08-2026, 08:58