Servizio di vidimazione virtuale dei formulari di identificazione dei rifiuti
Dal 13 febbraio 2025 la vidimazione dei FIR cartacei avviene esclusivamente in modalità digitale tramite il RENTRI, senza costi aggiuntivi.
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Da tale data, non è più possibile vidimare i FIR recandosi presso la Camera di commercio o presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate. Il FIR in formato cartaceo, secondo il modello riportato all’Allegato II del D.M. 4 aprile 2023 n.59, deve ora essere vidimato digitalmente utilizzando i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI.
Per vidimare digitalmente il FIR cartaceo gli operatori possono utilizzare:
- il proprio sistema gestionale mediante interoperabilità con il RENTRI;
- i servizi messi a disposizione dal RENTRI se non dispongono di un proprio sistema gestionale.
I servizi di supporto possono essere utilizzati da:
- l’operatore iscritto al RENTRI, che accede al servizio dall’area riservata “Operatori”
- l'operatore non iscritto al RENTRI, che accede al servizio dall'area “Produttori di rifiuti non iscritti”.
La vidimazione digitale dei formulari cartacei non comporta alcun pagamento di diritti o contributi.
Contestualmente, il servizio ViViFIR ha cesato la vidimazione digitale dei FIR, così come previsto dal comma 5 dell’art. 193 del D.lgs. 152/2006.
Rimarrà attiva la sola possibilità di vidimare i modelli previsti dall’art. 230, comma 5, del D.lgs. 152/2006 (pulizia manutentiva), attraverso l’applicazione raggiungibile dal sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali
