Il FIR in formato cartaceo, secondo il modello riportato all’Allegato II del D.M. 4 aprile 2023 n.59, deve essere vidimato digitalmente utilizzando i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI.

Fino al 15 settembre 2026 il FIR può ancora essere emesso in formato cartaceo come alternativa al formato digitale, sempre con vidimazione digitale. Il formato scelto dal produttore/detentore determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera.

Per vidimare digitalmente il FIR cartaceo gli operatori possono utilizzare:

  1. il proprio sistema gestionale mediante interoperabilità con il RENTRI;
  2. i servizi messi a disposizione dal RENTRI se non dispongono di un proprio sistema gestionale.

I servizi di supporto possono essere utilizzati da:

  • l’operatore iscritto al RENTRI, che accede al servizio dall’area riservata “Operatori”
  • l'operatore non iscritto al RENTRI, che accede al servizio dall'area “Produttori di rifiuti non iscritti”.

La vidimazione digitale dei formulari cartacei non comporta alcun pagamento di diritti o contributi.

Contestualmente, il servizio ViViFIR ha cesato la vidimazione digitale dei FIR, così come previsto dal comma 5 dell’art. 193 del D.lgs. 152/2006.
Rimarrà attiva la sola possibilità di vidimare i modelli previsti dall’art. 230, comma 5, del D.lgs. 152/2006 (pulizia manutentiva), attraverso l’applicazione raggiungibile dal sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali