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DISPOSIZIONI TRANSITORIE LEGATE ALL'EMERGENZA COVID19

Lo sportello è operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 10, esclusivamente previa prenotazione on line dal sito camerale per le seguenti attività: Carnet ATA (domanda, vendita, emissione, restituzione), ANEXO IX (rilascio a vista), visti poteri firma su documenti/dichiarazioni dell'impresa a valere per l'estero (rilascio a vista).

Il servizio di informazione e consulenza è svolto esclusivamente via mail (commercioestero@vr.camcom.it);

Rimane operativo il servizio di rilascio dei certificati di origine e visti per l'estero inviati telematicamente. Il ritiro, come di consueto, puo' essere effettuato tramite corriere (solo per le imprese che a suo tempo avevano aderito al servizio in convenzione) o presso la Portineria della Camera di Commercio (dal lunedì al giovedì fino alle 17 e il venerdì fino alle 16,30), con esibizione della stampa della e-mail di avvenuta chiusura della pratica.

Per ulteriori informazioni sull'erogazione dei servizi camerali durante l'attuale emergenza sanitaria consultare la pagina di info di questo sito.

Fino a successiva comunicazione le indicazioni sotto riportate riguardanti orari e servizi erogati sono sospese nelle parti in contrasto con quanto sopra indicato.

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IMPORTANTE: dal 26 aprile 2018 le richieste di documenti per l’estero, comprese le operazioni descritte in questa sezione, potranno essere gestite dagli uffici solamente previo appuntamento; gli appuntamenti si possono prenotare dalla sezione “Servizi Online” di questo sito.

Ogni appuntamento, della durata di 15 minuti, darà la possibilità di evadere fino a 5 documenti/protocolli, indipendentemente dalle ulteriori copie richieste.

A partire dal 1 giugno 2019 la presentazione della domanda in modalità digitale tramite la piattaforma Telemaco - Cert'ò è obbligatoria per tutti gli operatori, sia per i certificati di origine che per i documenti dei quali si chiede il semplice deposito agli atti o per gli attestayi di libera vendita; per i servizi descritti in questa pagina per i quali si richiede il visto poetri di firma, che necessitano di vistare in originale i documenti aziendali o che abbiano allegati troppo pesanti per essere gestiti attraverso la piattaforma telematica si potrà continuare ad utilizzare il sistema degli appuntamenti.

IMPORTANTE: gli appuntamenti vanno presi da questo sito attraverso la pagina di prenotazione dello sportello "SEDE DI VERONA - Rilascio di documenti e visti a valere per l'estero" (cliccando sul link si viene immediatamente indirizzati alla pagina di prenotazione). 

Si ricorda inoltre che il tempo di rilascio, sia per le richieste allo sportello che per quelle telematiche, dal momento della presentazione della richiesta, completa della documentazione e dei versamenti/pagamenti previsti, è di 5 (cinque) giorni, così come indicato nella Carta dei servizi e standard di qualità della Camera di Commercio I.A.A. di Verona.

Dal 1 dicembre 2017 non sono più accettati pagamenti in contanti allo sportello: di conseguenza tutti i pagamenti relativi ai documenti richiesti direttamente agli sportelli dovranno essere effettuati secondo le modalità riportate nel documento di dettaglio pubblicato tra gli allegati di questa pagina.

Dichiarazione sulle circostanze correlate all'esplosione della pandemia Covid-19

Alla luce dell’esigenza manifestata, da parte di diverse imprese, di dover documentare mediante attestazione camerale le condizioni di forza maggiore derivanti dall’attuale fase di emergenza sanitaria da COVID-19 e preso atto che le clausole presenti in molti contratti di fornitura in essere con l’estero comportano la necessità di produrre tali attestazioni per poter invocare la forza maggiore e far fronte all’inadempimento delle obbligazioni, su richiesta dell'impresa, quale documento a supporto del commercio internazionale, la Camera di Commercio di Verona, nell’ambito dei poteri riconosciuti dalla legge alle CCIAA, può rilasciare dichiarazioni in lingua inglese sullo stato di emergenza in Italia conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e sulle restrizioni imposte dalla legge per il contenimento dell'epidemia.

Considerato che l’impossibilità di presentare tale documento, a supporto dell’esistenza di causa di forza maggiore, comporterebbe danni immediati alle imprese nazionali che si troverebbero nella condizione di subire la risoluzione dei contratti, con pagamento di penali e mancato rientro dai costi della commessa già sostenuti, la Camera di Commercio di Verona rilascerà la dichiarazione in questione previa presentazione, in via telematica attraverso l'applicativo Cert'ò di Infocamere, di una specifica istanza da parte dell'impresa. In questo caso si dovrà selezionare "Tipo di pratica : Richiesta Visti - Autorizzazioni"

La documentazione da allegare alla pratica telematica è la seguente:

- istanza compilata, trasformata in PDF/A e firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante/procuratore dell’impresa

- nel caso il documento non venga sottoscritto digitalmente ma in maniera olografa dal titolare/legale rappresentante/procuratore dell’impresa, andrà allegata anche una copia del documento di identità del sottoscrittore

Tutti documenti devono essere firmati digitalmente dal presentatore della pratica telematica, come di consueto.

Una volta ricevuta l'istanza, la Camera di Commercio provvederà a redigere la relativa dichiarazione, secondo il fac-simile condiviso a livello nazionale dal sistema camerale. La dichiarazione sarà consegnata/resa disponibile secondo le modalità in vigore per tutti gli altri documenti a valere per l'estero che vengono richiesti telematicamente tramite Cert'ò, come ad esempio i certificati di origine.

L'emissione della dichiarazione in questione prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, che saranno addebitati tramite il sistema Telemaco-Cert'ò.

Istanza per la richiesta di dichiarazione Covid-19

Declaration outbreak COVID-19 - Italy

Il Visto di Certificazione dei Poteri di Firma sui documenti a valere per l'estero

Le certificazioni dei poteri di firma su atti e dichiarazioni a valere all'estero, comprese, oltre che le fatture e i documenti accompagnatori delle merci in esportazione, anche le dichiarazioni e atti propedeutici all'avvio di rapporti commerciali con l'estero (procure, nomina di agenti e rappresentanti in Paesi esteri, forme contrattuali con partner esteri per accordi di commercializzazione dei prodotti o impianto di unità all'estero, dichiarazioni e attestazioni per la partecipazione a bandi e gare internazionali), possono essere richieste alla Camera di Commercio I.A.A. attraverso la presentazione dell’apposita istanza.

I visti di certificazione dei poteri di firma, su atti e dichiarazioni a valere all’estero, sono fatte in conformità alle informazioni contenute nel registro delle imprese, secondo le competenze formalmente attribuite alle Camere di Commercio.

La richiesta può essere effettuata esclusivamente presso gli sportelli presentando:

- modulo di richiesta

- fotocopia del documento d'identità del firmatario

- copie del documento per le quali viene richiesto il timbro, più una copia, che sarà conservata agli atti dell'ufficio, firmate in originale

L'apposizione del Visto di Certificazione dei Poteri di Firma prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

Modulo di richiesta del Visto di Certificazione dei Poteri di Firma

Nota Unioncamere  - Destinazione Italia

Visto di deposito atti

Il visto deposito atti attesta che un documento da presentare all'estero è stato depositato presso gli uffici della Camera di Commercio. Viene apposto solitamente in calce a documenti emessi da enti e organismi (certificati sanitari, certificati di analisi ed autorizzazioni varie rilasciati da ASL o istituti di certificazione, ecc.) oppure ad alcuni documenti aziendali, quali ad esempio le fatture commerciali o pro-forma, anche non firmate. Per tutti gli altri documenti aziendali destinati all'estero e firmati dal legale rappresentante o da altro soggetto i cui poteri siano presenti all'interno della compagine sociale, potrà essere richiesto il Visto di Certificazione dei Poteri di Firma.

La richiesta può essere inoltrata esclusivamente in via telematica, sia contestualmente alla richiesta di certificato di origine che separatamente, attraverso l'applicativo Cert'ò di Infocamere.

L'apposizione del Visto di deposito agli atti prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria.

Attestato di libera vendita - fino al 4 ottobre 2020

E' un documento che alcuni Stati richiedono per verificare che alcune merci importate nel loro paese siano vendute liberamente sul mercato italiano ed estero e, pertanto, conformi alle legislazioni nazionali del paese di origine (cosmetici e profumi, articoli elettromedicali, alimentari, sostanze farmaceutiche, erboristiche ecc.).

Può essere richiesto presso la Camera di commercio dove l'impresa ha la propria sede legale o l'unità locale. Non è possibile richiedere il rilascio di un attestato di libera vendita per i prodotti per i quali non è ancora stata emessa fattura o che non rientrino nell'attività commerciale dell'impresa. L'attestato è valido per un singolo stato,  se la richiesta riguarda più Stati, verranno emessi più attestati con diverso protocollo e rispettivo pagamento di diritto di segreteria. Non vengono rilasciati attestati per paesi comunitari.

La richiesta può essere inoltrata, presentando la documentazione richiesta

- presso gli sportelli, previo appuntamento da richiedere attraverso il nostro sito. In questo caso si dovrà firmare la richiesta ed allegare anche un documento d'identità del firmatario;

- in via telematica attraverso l'applicativo Cert'ò di Infocamere. In questo caso si dovrà selezionare "Tipo di pratica : Richiesta Visti - Autorizzazioni", firmare anche digitalmente tutta la documentazione ed allegarla alla pratica telematica.

La documentazione da presentare/inviare è la seguente:

- richiesta compilata e firmato

- fotocopie di fatture di vendita degli ultimi sei mesi a clienti italiani o comunque idonee a comprovare la libera vendita in Italia.

L'emissione dell’ Attestato di libera vendita prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

L'attestato di libera vendita, in quanto documento con contenuto non soggetto alle limitazioni sull'autocertificazione (art. 49 DPR n. 445/2000), può essere sostituito da dichiarazione di pari contenuto resa dall'impresa su carta intestata a firma del legale rappresentante, sulla quale è possibile eventualmente richiedere l'apposizione del Visto di Certificazione dei Poteri di Firma.

Non vengono rilasciati attestati di libera vendita in lingua straniera e non si effettuano traduzioni.

Fac-simile richiesta - Attestazione di libera vendita

Fac-simile richiesta - Attestazione di libera vendita libero

Circolari Unioncamere - Attestazioni di libera vendita

Attestato di libera vendita - procedura in vigore dal 5 ottobre 2020

Su richiesta dell’esportatore e nel rispetto delle competenze attribuite dalla legge ad altre pubbliche amministrazioni, le Camere di commercio possono procedere al rilascio di attestazioni di libera vendita e commercializzazione dei prodotti sul territorio italiano e dell’Unione europea, mediante acquisizione agli atti di documenti commerciali di vendita, con riferimento all’ultimo trimestre, relativi ai prodotti oggetto dell’esportazione.

L’attestazione camerale non rappresenta un’autorizzazione alla commercializzazione, ma una presa d’atto che il prodotto è già commercializzato nel territorio dell’UE. L’attestazione è, altresì, subordinata alla dichiarazione dell’impresa che i prodotti sono conformi alla legislazione nazionale e dell’UE e sono commercializzati nel rispetto delle normative vigenti. Tali attestazioni non sono un atto sostitutivo delle certificazioni rilasciate dal Ministero della Salute per alcune specifiche categorie merceologiche, tra le quali ad esempio: dispositivi medici e medico diagnostici in vitro, che richiedono attestazioni di conformità (marcatura CE), prodotti cosmetici, prodotti biocidi (disinfettanti e preservanti e altri prodotti biocidi), presidi medico chirurgici, integratori alimentari, alimenti addizionati, formule lattanti, alimenti senza glutine, latti di crescita, alimenti a fini medici speciali, medicinali (certificazione di prodotto farmaceutico), prodotti e animali assoggettati alla certificazione sanitaria per l’esportazione ed altri prodotti che dovessero ricadere nella competenza di certificazione medico sanitaria o fitosanitaria.

Di conseguenza, se l’azione camerale fosse, in ogni caso, richiesta a fini amministrativi preliminari all’importazione nel Paese terzo di destinazione, per i prodotti sopra indicati, il cui elenco non si ritiene esaustivo, le Camere di commercio procederanno solo con l’apposizione di un visto dei poteri di firma sulla dichiarazione di libera vendita resa dall’impresa interessata. In tale circostanza le Camere potranno prevedere nell’istruttoria - anche a campione – la presentazione di copia delle necessarie autorizzazioni/certificazioni emesse dall’Autorità competente.

L'attestato di libera vendita, in quanto documento con contenuto non soggetto alle limitazioni sull'autocertificazione (art. 49 DPR n. 445/2000), può essere sostituito da una dichiarazione di libera vendita resa dall’impresa interessata a firma del proprio legale rappresentante, sulla quale è possibile eventualmente richiedere alla CCIAA l'apposizione l’apposizione di un visto dei poteri di firma.

La documentazione da presentare, relativamente ai prodotti o beni di cui si chiede il rilascio dell'attestazione, è la seguente:

- Modulo di richiesta compilato e firmato

- Elenco dei principali clienti italiani e stranieri

- Copia delle fatture di vendita in Italia e/o in UE relative all’ultimo trimestre

- Copia autorizzazione alla commercializzazione o certificazione rilasciata dall’Autorità competente (quando prevista)

- Copia di un documento di identità del legale rappresentante firmatario della richiesta (obbligatorio solo in caso di presentazione della richiesta allo sportello)

La richiesta può essere inoltrata, presentando la documentazione richiesta,

- presso lo sportello Ufficio Certificazione Estero - Rilascio di documenti e visti a valere per l'estero, previo appuntamento da richiedere attraverso il nostro sito

- in via telematica attraverso l'applicativo Cert'ò di Infocamere. In questo caso si dovrà selezionare "Tipo di pratica : Richiesta Visti - Autorizzazioni", firmare anche digitalmente tutta la documentazione (sia la richiesta che gli allegati), ed allegarla alla pratica telematica

L'emissione dell’ Attestato di libera vendita prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

L'attestao viene rilasciato in doppia lingua, italiano ed inglese, in conformità a quanto indicato nell'allegato 7 delle disposizioni per il rilascio dei certificati di origine e dei visti per l’estero di cui alla nota MISE n. 62321 del 18 marzo 2019.

Modulo Richiesta Attestato Libera Vendita

Fac-simile Attesto Libera Vendita

Attestato di libera vendita per l'Algeria - in vigore dal 25 gennaio 2018

A decorrere dal 1 gennaio 2018 è entrata in vigore in Algeria una nuova normativa relativa alla domiciliazione bancaria, che fa riferimento alle misure sulla sicurezza dei prodotti ed impatta sull'importazione di merci estere in Algeria assoggettate a domiciliazione bancaria.

Il Ministro del Commercio algerino ha stabilito, infatti, che la richiesta di domiciliazione bancaria dovrà, tra l’altro, essere accompagnata da un documento di libera circolazione del prodotto nel paese di origine o di provenienza, nel quale si attesta che la merce è liberamente commercializzata sul territorio italiano.

La Camera di Commercio di Verona, con il supporto di Unioncamere, per poter essere di supporto alle imprese operanti con l'Algeria, attualmente in seria difficoltà per il rifiuto delle attestazioni rilasciate secondo le nostre normali procedure, ha costruito una soluzione che dovrebbe ragionevolmente consentire alle imprese veronesi operanti con l’Algeria di assolvere a queste nuove richieste.

Le imprese interessate dovranno presentare alla Camera di Commercio di Verona una specifica richiesta di rilascio dell’attestazione di libera vendita per l’Algeria, redatta su propria carta intestata secondo il fac-simile proposto. Alla richiesta dovrà essere allegata tutta la documentazione utile ad attestare che il bene in questione è conforme alle norme sulla sicurezza e conformità dei prodotti e che, di conseguenza, può essere liberamente commercializzato in Italia.Le imprese dovranno contestualmente presentare, in duplice copia, l’attestazione di libera vendita per l’Algeria, redatta in carta libera (non da riportare sulla carta intestata dell'impresa) secondo il testo proposto nel fac-simile, compilata con i dati richiesti e firmata dal legale rappresentante.

La Camera di Commercio provvederà quindi alla registrazione del documento e all’apposizione del Visto di deposito agli atti/Visto semplice.

L'apposizione del Visto di deposito agli atti/Visto semplice prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

La richiesta può essere inoltrata, presentando la documentazione richiesta

- presso gli sportelli, previo appuntamento da richiedere attraverso il nostro sito. In questo caso si dovrà firmare la richiesta ed allegare anche un documento d'identità del firmatario;

- in via telematica attraverso l'applicativo Cert'ò di Infocamere. In questo caso si dovrà selezionare "Tipo di pratica : Richiesta Visti - Autorizzazioni", firmare anche digitalmente tutta la documentazione ed allegarla alla pratica telematica.

ATTENZIONE: a seguito di successivi chiarimenti forniti dalle autorità algerine - ABEF, sembra di capire che, per le autorità algerine, il certificato di libera vendita in questione non sia più richiesto per le merci destinate alla produzione, ma che sia obbligatorio solo per quelle destinate alla rivendita nello stato algerino. Si consiglia comunque alle imprese, qualora i loro prodotti rientrassero in questa tipologia, di verificare con i propri referenti algerini l'eventuale esclusione dall’obbligo di produrre l’attestazione.

Fac-simile richiesta di rilascio dell’attestazione di libera vendita per l’Algeria

Fac-simile attestazione di libera vendita per l’Algeria

Chiarimenti ABEF - Esclusioni

Anexo IX: importazione di vini e bevande in Brasile

Dal 1 novembre 2019 la normativa riguardante l'importazione di vini e bevande in Brasile è stata modificata con l'introduzione di alcuni nuovi documenti che devono accompagnare l'importazione di tali prodotti. 

La nuova normativa di riferimento è la "NORMATIVA Nº 67, de 5 de Novembro de 2018", che disciplina tutta la materia, inclusa anche la modalità di etichettatura richiesta, e che per l'Amexo IX prevede un'azione diretta da parte della competente CCIAA e non più un semplice visto per deposito, come accadeva con il precedente Anexo VIII.

I soggetti abilitati ad emettere le certificazioni verso il Brasile sono per l'origine le Camere di commercio (Anexo IX) ed i Laboratori accreditati nell'elenco SISCOLE, che sono stati comunicati dal nostro Ministero dell'Agricoltura alle Autorità brasiliane (http://sistemasweb.agricultura.gov.br/siscole/consultaPublicaCadastro!consultarCadastro.action).

La Camera di Commercio di Verona, al fine di agevolare il commercio dei prodotti italiani verso il Brasile, rilascia l'Anexo IX alle seguenti condizioni:

- rilascio preliminare della certificazione di origine UE (certificato di origine non preferenziale);

- rilascio contestuale dell'Anexo IX con indicazione del numero del Certificato di Origine, mediante:

  - acquisizione della richiesta di rilascio dell'Anexo IX redatta secondo il fac-simile pubblicato in questa pagina, completo di tutti gli allegati richiesti;

  - acquisizione di copia del certificato del laboratorio di analisi accreditato, che sarà allegato all'Anexo IX.

IMPORTANTE: per ogni Anexo IX richiesto dovrà essere presentata una specifica richiesta, corredata da tutti gli allegati previsti.

La richiesta di rilascio può essere presentata esclusivamente agli sportelli camerali, previa prenotazione da effettuare attraverso la pagina di prenotazione dello sportello "SEDE DI VERONA - Rilascio di documenti e visti a valere per l'estero" (cliccando sul link si viene immediatamente indirizzati alla pagina di prenotazione). Con un singolo appuntamento è possibile chiedere il rilascio di un documento Anexo IX.

Il costo per il rilascio della certificazione Anexo IX è di Euro 5,00, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

Il Fac-simile di richiesta e il Modello Anexo IX sono pubblicati nella sezione modulistica di questa pagina.

Exporter Registry Form - Disposizioni per l'importazione di alcuni prodotti tessili in Turchia

In merito alla circolare del Sottosegretariato per il Commercio Estero del Primo Ministero della Repubblica di Turchia, la 2009/21, (pubblicata nella G.U. turca n.27097 serie 2 del 31.12.2008) concernente la registrazione delle importazioni di prodotti tessili e di confezionamento, aventi i codici doganali specificati qui, si precisa quanto segue.

A partire dal mese di febbraio 2009 e' stata predisposta una nuova procedura per l’importazione di alcuni prodotti tessili in Turchia. Con questa nuova procedura l'importatore turco prima di effettuare l’importazione dovrà procedere con una richiesta di registrazione in uno dei centri di registrazione preposti dal Sottosegretariato. Tra la documentazione che l’importatore turco deve allegare alla domanda di registrazione vi e’ il certificato "Exporter Registry Form".

Il certificato “Exporter Registry Form” (vedi fac-simile) compilato dall'esportatore, dovrà essere vistato dalla Camera di Commercio alla quale l'operatore e' iscritto, con l'apposizione di un visto di deposito agli atti da parte della Camera di Commercio alla quale l'esportatore è iscritto.

Per ulteriori dettagli si prega di consultare la pagina dedicata sul sito della Turkish British Chamber of Commerce and Industry.

Postilla o apostille dell'Aja - Legalizzazioni

In linea generale, ove richiesto dall'utente, le Camere di Commercio provvedono alla legalizzazione diretta dei propri atti, l'attestazione della qualità legale del funzionario camerale che ha apposto la propria firma su un documento (compresi i certificati di origine), nonché dell'autenticità della firma stessa; tale visto viene definito, in gergo, "visto ex UPICA". L'apposizione della legalizzazione "visto ex UPICA" prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero, che si aggiunge al costo del documento emesso/visto apposto.

Rimane ferma la competenza esclusiva della Prefettura sull'apposizione delle Apostille su atti e documenti della Camera di Commercio, valida solo per gli Stati aderenti alla Convenzione dell'Aja stipulata in data 5 ottobre 1961. I documenti da valere negli Stati aderenti alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 devono essere sottoposti alla formalità dell'apostille, che costituisce una forma di legalizzazione speciale mediante apposizione di un timbro particolare attestante l'autenticità del documento e la qualità legale dell''Autorità rilasciante.

Avvertenze

L'ufficio non appone visti di alcun genere su:

- dichiarazioni dell'impresa riguardanti l'origine dei prodotti

- dichiarazioni discriminatorie, incompatibili con le convenzioni internazionali e con le leggi nazionali

- lettere di invito in Italia a favore di cittadini di paesi terzi

Inoltre non si effettua il servizio di deposito dei listini prezzi; per questo servizio si prega di consultare la specifica pagina del servizio regolazione del mercato.

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Contenuto aggiornato al: 30 Settembre 2020