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IMPORTANTE: dal 26 aprile 2018 le richieste di documenti per l’estero, comprese le operazioni descritte in questa sezione, potranno essere gestite dagli uffici solamente previo appuntamento; gli appuntamenti si possono prenotare dalla sezione “Servizi Online” di questo sito.

Ogni appuntamento, della durata di 15 minuti, darà la possibilità di evadere fino a 5 documenti/protocolli, indipendentemente dalle ulteriori copie richieste.

Dal 3 settembre 2018 entrerà in vigore l'obbligo di invio telematico delle richieste tramite Cert'ò limitatamente ai soli Certificati di Origine, mentre per gli altri tipi di documenti e visti, come quelli descritti in questa pagina, si potrà continuare ad utilizzare il sistema degli appuntamenti.

Si ricorda inoltre che il tempo di rilascio, sia per le richieste allo sportello che per quelle telematiche, dal momento della presentazione della richiesta, completa della documentazione e dei versamenti/pagamenti previsti, è di 5 (cinque) giorni, così come indicato nella Carta dei servizi e standard di qualità della Camera di Commercio I.A.A. di Verona.

Dal 1 dicembre 2017 non sono più accettati pagamenti in contanti allo sportello: di conseguenza tutti i pagamenti dovranno essere effettuati secondo le modalità riportate nel documento di dettaglio pubblicato tra gli allegati di questa pagina.

Il Visto di Certificazione dei Poteri di Firma sui documenti a valere per l'estero

Le certificazioni dei poteri di firma su atti e dichiarazioni a valere all'estero, comprese, oltre che le fatture e i documenti accompagnatori delle merci in esportazione, anche le dichiarazioni e atti propedeutici all'avvio di rapporti commerciali con l'estero (procure, nomina di agenti e rappresentanti in Paesi esteri, forme contrattuali con partner esteri per accordi di commercializzazione dei prodotti o impianto di unità all'estero, dichiarazioni e attestazioni per la partecipazione a bandi e gare internazionali), possono essere richieste alla Camera di Commercio I.A.A. attraverso la presentazione dell’apposita istanza.

I visti di certificazione dei poteri di firma, su atti e dichiarazioni a valere all’estero, sono fatte in conformità alle informazioni contenute nel registro delle imprese, secondo le competenze formalmente attribuite alle Camere di Commercio.

La richiesta può essere effettuata esclusivamente presso gli sportelli presentando:

- modulo di richiesta

- fotocopia del documento d'identità del firmatario

- copie del documento per le quali viene richiesto il timbro, più una copia, che sarà conservata agli atti dell'ufficio, firmate in originale

L'apposizione del Visto di Certificazione dei Poteri di Firma prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

Modulo di richiesta del Visto di Certificazione dei Poteri di Firma

Nota Unioncamere  - Destinazione Italia

Visto di deposito atti

Il visto deposito atti attesta che un documento da presentare all'estero è stato depositato presso gli uffici della Camera di Commercio. Viene apposto solitamente in calce a documenti emessi da enti e organismi (certificati sanitari, certificati di analisi ed autorizzazioni varie rilasciati da ASL o istituti di certificazione, ecc.) oppure ad alcuni documenti aziendali, quali ad esempio le fatture commerciali o pro-forma, anche non firmate.

Per tutti gli altri documenti aziendali destinati all'estero e firmati dal legale rappresentante o da altro soggetto i cui poteri siano presenti all'interno della compagine sociale, potrà essere richiesto il Visto di Certificazione dei Poteri di Firma.

La richiesta può essere effettuata presso gli sportelli presentando le copie del documento per le quali viene richiesto il timbro, più una copia, che sarà conservata agli atti dell'ufficio.

Il visto per deposito agli atti può essere anche richiesto in via telematica, sia contestualmente alla richiesta di certificato di origine che separatamente, attraverso l'applicativo Cert'ò di Infocamere.

L'apposizione del Visto di deposito agli atti prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

Attestato di libera vendita

E' un documento che alcuni Stati richiedono per verificare che alcune merci importate nel loro paese siano vendute liberamente sul mercato italiano ed estero e, pertanto, conformi alle legislazioni nazionali del paese di origine (cosmetici e profumi, articoli elettromedicali, alimentari, sostanze farmaceutiche, erboristiche ecc.).

Può essere richiesto presso la Camera di commercio dove l'impresa ha la propria sede legale o l'unità locale. Non è possibile richiedere il rilascio di un attestato di libera vendita per i prodotti per i quali non è ancora stata emessa fattura o che non rientrino nell'attività commerciale dell'impresa. L'attestato è valido per un singolo stato,  se la richiesta riguarda più Stati, verranno emessi più attestati con diverso protocollo e rispettivo pagamento di diritto di segreteria. Non vengono rilasciati attestati per paesi comunitari.

La richiesta può essere effettuata presso gli sportelli presentando

- modulo di richiesta redatto su carta intestata dell'impresa secondo il fac-simile Unioncamere

- fotocopie di fatture di vendita degli ultimi sei mesi a clienti italiani

L'emissione dell’ Attestato di libera vendita prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

L'attestato di libera vendita, in quanto documento con contenuto non soggetto alle limitazioni sull'autocertificazione (art. 49 DPR n. 445/2000), può essere sostituito da dichiarazione di pari contenuto resa dall'impresa su carta intestata a firma del legale rappresentante, sulla quale è possibile eventualmente richiedere l'apposizione del Visto di Certificazione dei Poteri di Firma.

Non vengono rilasciati attestati di libera vendita in lingua straniera e non si effettuano traduzioni.

Fac-simile richiesta - Attestazione di libera vendita

Circolari Unioncamere - Attestazioni di libera vendita

Attestato di libera vendita per l'Algeria - in vigore dal 25 gennaio 2018

A decorrere dal 1 gennaio 2018 è entrata in vigore in Algeria una nuova normativa relativa alla domiciliazione bancaria, che fa riferimento alle misure sulla sicurezza dei prodotti ed impatta sull'importazione di merci estere in Algeria assoggettate a domiciliazione bancaria.

Il Ministro del Commercio algerino ha stabilito, infatti, che la richiesta di domiciliazione bancaria dovrà, tra l’altro, essere accompagnata da un documento di libera circolazione del prodotto nel paese di origine o di provenienza, nel quale si attesta che la merce è liberamente commercializzata sul territorio italiano.

La Camera di Commercio di Verona, con il supporto di Unioncamere, per poter essere di supporto alle imprese operanti con l'Algeria, attualmente in seria difficoltà per il rifiuto delle attestazioni rilasciate secondo le nostre normali procedure, ha costruito una soluzione che dovrebbe ragionevolmente consentire alle imprese veronesi operanti con l’Algeria di assolvere a queste nuove richieste.

Le imprese interessate dovranno presentare alla Camera di Commercio di Verona una specifica richiesta di rilascio dell’attestazione di libera vendita per l’Algeria, redatta su propria carta intestata secondo il fac-simile proposto. Alla richiesta dovrà essere allegata tutta la documentazione utile ad attestare che il bene in questione è conforme alle norme sulla sicurezza e conformità dei prodotti e che, di conseguenza, può essere liberamente commercializzato in Italia.Le imprese dovranno contestualmente presentare, in duplice copia, l’attestazione di libera vendita per l’Algeria, redatta in carta libera (non da riportare sulla carta intestata dell'impresa) secondo il testo proposto nel fac-simile, compilata con i dati richiesti e firmata dal legale rappresentante.

La Camera di Commercio provvederà quindi alla registrazione del documento e all’apposizione del Visto di deposito agli atti/Visto semplice.

L'apposizione del Visto di deposito agli atti/Visto semplice prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero.

ATTENZIONE: a seguito di successivi chiarimenti forniti dalle autorità algerine - ABEF, sembra di capire che, per le autorità algerine, il certificato di libera vendita in questione non sia più richiesto per le merci destinate alla produzione, ma che sia obbligatorio solo per quelle destinate alla rivendita nello stato algerino. Si consiglia comunque alle imprese, qualora i loro prodotti rientrassero in questa tipologia, di verificare con i propri referenti algerini l'eventuale esclusione dall’obbligo di produrre l’attestazione.

Fac-simile richiesta di rilascio dell’attestazione di libera vendita per l’Algeria

Fac-simile attestazione di libera vendita per l’Algeria

Chiarimenti ABEF - Esclusioni

Postilla o apostille dell'Aja - Legalizzazioni

In linea generale, ove richiesto dall'utente, le Camere di Commercio provvedono alla legalizzazione diretta dei propri atti, l'attestazione della qualità legale del funzionario camerale che ha apposto la propria firma su un documento (compresi i certificati di origine), nonché dell'autenticità della firma stessa; tale visto viene definito, in gergo, "visto ex UPICA". L'apposizione della legalizzazione "visto ex UPICA" prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria, da pagarsi secondo le medesime modalità in vigore per gli altri documenti a valere per l'estero, che si aggiunge al costo del documento emesso/visto apposto.

Rimane ferma la competenza esclusiva della Prefettura sull'apposizione delle Apostille su atti e documenti della Camera di Commercio, valida solo per gli Stati aderenti alla Convenzione dell'Aja stipulata in data 5 ottobre 1961. I documenti da valere negli Stati aderenti alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 devono essere sottoposti alla formalità dell'apostille, che costituisce una forma di legalizzazione speciale mediante apposizione di un timbro particolare attestante l'autenticità del documento e la qualità legale dell''Autorità rilasciante.

Avvertenze

L'ufficio non appone visti di alcun genere su:

- dichiarazioni dell'impresa riguardanti l'origine dei prodotti

- dichiarazioni discriminatorie, incompatibili con le convenzioni internazionali e con le leggi nazionali

- lettere di invito in Italia a favore di cittadini di paesi terzi

Inoltre non si effettua il servizio di deposito dei listini prezzi; per questo servizio si prega di consultare la specifica pagina del servizio regolazione del mercato.

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Contenuto aggiornato al: 14 Agosto 2018

Per informazioni

Ufficio Certificazione Estero
Terzo Piano
Orari: 
SOLO SU APPUNTAMENTO: Lun-Venerdì 8:45-12:15; Lun e Giov 15:00-16:30
Tel: 
+390458085740