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Avvisi

8/2/2021 - Statistiche aggiornate sul servizio di Mediazione

 

1/1/2021-31/3/2021  - Proroga delle agevolazioni tariffarie per la risoluzione delle controversie insorte in conseguenza dell'emergenza sanitaria

Per le controversie in materia di

  • locazioni commerciali, comodati e affitti d’azienda
  • recupero crediti o rinegoziazione di obbligazioni contrattuali
  • controversie con operatori turistici

insorte conseguentemente all'emergenza sanitaria e che abbiano per parte almeno un'impresa con sede legale nella provincia di Verona, le istanze di mediazione depositate dal 1/1/2021 al 31/3/2021 usufruiranno della riduzione del 50% delle indennità di mediazione e della maggiorazione per accordo, in caso di effettivo avvio della mediazione.

La connessione con l'emergenza sanitaria dovrà essere dichiarata dall'interessato nel modulo di domanda/adesione (in caso di utilizzo dell'applicativo ConciliaCamera, utilizzare il campo NOTE); la Segreteria valuterà, nel corso dell’istruttoria o della gestione del procedimento, l’effettiva connessione con l’emergenza, e si riserva di richiedere, in caso di accertamento negativo, il versamento degli importi dovuti.

 

21/10/2020 Emergenza sanitaria da COVID 19 - Incontri di mediazione

Tenuto conto delle disposizioni del DPCM 18 ottobre 2020, e sino al termine dell'emergenza sanitaria, per ragioni di sicurezza, si raccomanda alle Parti ed agli Avvocati di valutare la possibilità di utilizzare sistemi di videoconferenza quale modalità preferenziale per la tenuta degli incontri di mediazione.

La videoconferenza può essere utilizzata anche solo per taluni incontri (ad esempio il primo incontro, gli  incontri intermedi), non deve necessariamente essere estesa a tutta la procedura ed è raccomandata nel caso di:

  • mediazioni con più di due parti;
  • presenza di persone anziane o con fragilità;
  • parti (o legali) provenienti da zone ad alta circolazione del virus.

Per lo svolgimento degli incontri in videoconferenza è necessario il consenso di tutte le parti. Gli incontri di mediazione potranno comunque svolgersi anche in presenza - nel rispetto di tutte le norme di sicurezza - laddove una delle parti non dia il consenso alla modalità telematica.

 

Nell’attuale quadro normativo, da ultimo definito dal dpcm del 18 ottobre 2020, ed in considerazione delle superiori esigenze di tutela della salute delle persone, gli incontri in presenza si terranno nel rispetto delle seguenti misure:

  • Presenza massima di 10 persone (compreso il mediatore).
  • La partecipazione agli incontri di accompagnatori delle parti (diversi dai legali) dovrà essere attentamente valutata, limitandola ai casi ritenuti effettivamente necessari e sempre nel rispetto del limite massimo cui al punto precedente e dovrà, comunque, essere preventivamente comunicata all’Organismo, che, in caso contrario, si riserva di non consentire l’accesso alla sala in caso di insufficienza di posti.
  • Nel caso di impossibilità a partecipare personalmente e/o con procura all'incontro e non potendo attivare la modalità a distanza è consentita la richiesta motivata di rinvio dell'incontro.
  • All’ingresso, tutte le persone saranno sottoposte alla misurazione della temperatura corporea, con divieto di accedere in caso di temperatura superiore a 37,5°.
  • Durante gli incontri di mediazione il mediatore e tutte le persone presenti dovranno rispettare la distanza minima di sicurezza di un metro e indossare mascherine protettive. Le misure di distanziamento e protezione individuale dovranno essere rispettate anche nelle zone di attesa.

 

15/7/2020 - Nuovo Tariffario Sportello di Mediazione

In vigore per le domande presentate dal 15.7.2020 il nuovo tariffario dello Sportello di Mediazione.

 

1/7/2020 - Modalità di Pagamento

Si avvisano gli utenti che, a far data dal 1° luglio 2020, ai sensi dell’art. 65, c. 2, del D.Lgs. 13/12/2017, n. 217, come, da ultimo, modificato dall’art. 1, comma 8, del D.L. 162/2019, tutti i pagamenti verso le Pubbliche amministrazioni dovranno avvenire attraverso il ricorso al sistema pagoPA.

Sarà, comunque, ancora possibile effettuare pagamenti allo sportello con la modalità POS.

 

1/7/2020-31/12/2020  - Agevolazioni tariffarie per la risoluzione delle controversie insorte in conseguenza dell'emergenza sanitaria

Per le controversie in materia di

  • locazioni commerciali, comodati e affitti d’azienda
  • recupero crediti o rinegoziazione di obbligazioni contrattuali
  • controversie con operatori turistici

insorte conseguentemente all'emergenza sanitaria e che abbiano per parte almeno un'impresa con sede legale nella provincia di Verona, le istanze di mediazione depositate dal 1/7/2020 al 31/12/2020 usufruiranno delle seguenti agevolazioni tariffarie:

  • esenzione dalle spese d'avvio della procedura, in caso di presentazione della domanda di mediazione/adesione attraverso l’applicativo ConciliaCamera;
  • riduzione del 50% delle indennità di mediazione e della maggiorazione per accordo, in caso di effettivo avvio della mediazione.

La connessione con l'emergenza sanitaria dovrà essere dichiarata dall'interessato nel modulo di domanda/adesione (in caso di utilizzo dell'applicativo ConciliaCamera, utilizzare il campo NOTE); la Segreteria valuterà, nel corso dell’istruttoria o della gestione del procedimento, l’effettiva connessione con l’emergenza, e si riserva di richiedere, in caso di accertamento negativo, il versamento degli importi dovuti.

 

16/12/2019 - Mediazione in materia di proprietà intellettuale

La Camera di Commercio di Verona, con l’obiettivo di favorire il ricorso alla mediazione volontaria come strumento di risoluzione di controversie, mette a disposizione di imprese e professionisti il proprio servizio di mediazione per la soluzione di controversie in materia di proprietà intellettuale.

Le caratteristiche di celerità e riservatezza proprie degli strumenti di giustizia alternativa, infatti, possono rispondere alle esigenze delle imprese che subiscono violazioni dei propri diritti di proprietà industriale, offrendo soluzioni più rapide e procedimenti più snelli rispetto al procedimento giudiziario. La mediazione può essere quindi particolarmente utile nel caso in cui i costi di giudizio si presentino eccessivamente elevati rispetto al valore della controversia, o la complessità delle questioni di diritto, la presenza di più parti o di molteplici azioni in Italia o all’estero comportino il rischio di procedimenti giudiziari troppo lunghi o dagli esiti incerti.

 

28/05/2018 - Fissazione del Primo incontro di programmazione

Informiamo che è possibile segnalare allo Sportello di Mediazione i giorni/periodi in cui NON fissare il primo incontro di programmazione (il primo incontro viene fissato di Lunedì e Giovedì), secondo le modalità indicate:

- deposito di domanda cartacea: mediante indicazione nell’apposito spazio riservato nel modulo,

- deposito di domanda online (con il sistema di Conciliacamere): mediante indicazione nel campo note.

 

Lo Sportello di Conciliazione della CCIAA di Verona è iscritto al n. 42 del Registro degli Organismi di Mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia e gestisce le procedure di mediazione previste dal D.Lgs. 28/2010.

La Segreteria:

  • fornisce alle parti informazioni sulla procedura;
  • riceve le domande di mediazione e ne cura l'istruttoria;
  • effettua le comunicazioni alle parti coinvolte;
  • cura la nomina del mediatore:
  • compie tutte le altre attività previste dal Regolamento e dalle leggi vigenti.

Cos'è la Mediazione civile e commerciale

La mediazione è il modo più semplice, rapido ed economico per risolvere le controversie.

Con la mediazione, infatti, è possibile risolvere una lite tra due o più soggetti con l’aiuto del mediatore, figura super partes che ha il compito di facilitare il dialogo e condurre il contenzioso a una soluzione amichevole, soddisfacente e condivisa.

Nessuna decisione viene imposta: se la mediazione va a buon fine le parti sottoscrivono un accordo che ha valore di contratto. Ove tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l’accordo di conciliazione che sia stato sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

In tutti gli altri casi l’accordo allegato al verbale è omologato, su istanza di parte, con decreto del presidente del tribunale nel cui circondario ha sede l’organismo di mediazione, previo accertamento della regolarità formale e del rispetto delle norme imperative e dell’ordine pubblico.

Le parti possono abbandonare il procedimento in qualsiasi momento e rivolgersi al giudice ordinario.

Procedura in breve

  • All'atto della presentazione della domanda, l'Organismo di mediazione designa un mediatore e fissa il primo incontro tra le parti non oltre 30 giorni dal deposito della domanda (termine non perentorio).
  • La domanda e la data dell'incontro sono comunicate all'altra parte.
  • In sede di primo incontro, al quale devono obbligatoriamente partecipare, in caso di mediazione obbligatoria, sia le parti che i rispettivi legali, il mediatore informa i presenti delle modalità di svolgimento della mediazione e li inviterà a esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura. Nel caso in cui le parti dichiarino di non essere intenzionate a dare avvio alla mediazione, questo incontro si conclude con un mancato accordo e all'Organismo di mediazione non sono dovute le spese di mediazione, ma solo le spese di avvio. Se invece le parti dichiarano di essere disponibili a dare avvio alla mediazione, si procede alla convocazione di un successivo incontro, nel corso del quale il mediatore cerca un accordo amichevole di definizione della controversia. Se la mediazione riesce, il mediatore redige processo verbale, sottoscritto dalle parti e dallo stesso mediatore: al verbale viene allegato il testo dell'accordo raggiunto.
  • Se, in sede di incontro, l'accordo non viene raggiunto, il mediatore, su richiesta di tutte le parti, può formulare una proposta di mediazione. Se tutte le parti aderiscono alla proposta del mediatore, viene redatto processo verbale sottoscritto dalle parti e dal mediatore. Se la mediazione non riesce, il mediatore forma processo verbale con l'indicazione della proposta (verbale sottoscritto dalle parti e dal mediatore)
  • Il mediatore può, altresì, dare atto, con apposito verbale, della mancata partecipazione di una parte al tentativo di mediazione.

Modalità di presentazione delle domande di mediazione

Le domande possono essere presentate:

  • per posta ordinaria o raccomandata, indirizzata a Servizio di Conciliazione della Camera di Commercio di Verona, Corso Porta Nuova 96 - 37122 Verona;
  • per posta elettronica certificata, esclusivamente all'indirizzo: cciaa.verona@vr.legalmail.camcom.it;
  • a mano, esclusivamente negli orari di apertura al pubblico dello Sportello di mediazione: LUNEDI' e GIOVEDI' dalle ore 8.45 alle 12.15 e dalle 15.00 alle 16.30;
  • on line, tramite l'applicativo ConciliaCamera (previa registrazione).

Tariffe e modalità di pagamento

L'avvio di una procedura di Mediazione comporta il pagamento di:

  • spese di avvio: euro 48,80 (iva compresa) per le controversie di valore fino a euro 250.000,00, o euro 97,60 (iva compresa) per le controversie di valore superiore ad euro 250.000,00.

Per gli importi delle indennità di mediazione e della maggiorazione per raggiunto accordo si rimanda al Tariffario in vigore.

Il pagamento delle spese e indennità di mediazione può essere effettuato con una delle seguenti modalità:

  1. con Avviso di Pagamento PagoPa, da richiedere allo Sportello di Mediazione, via posta elettronica (conciliazione@vr.camcom.it), prima di presentare la domanda di mediazione o l'adesione alla procedura, si prega di indicare l'email e il codice fiscale del soggetto a cui va intestato il pagamento. Gli Avvisi di Pagamento PagoPa potranno essere pagati attraverso i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio agenzie di banca, home banking, sportelli ATM, punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5.
  2. con bancomat presso l’Ufficio Mediazione e Arbitrato della CCIAA di Verona.

Split Payment

Ai sensi delle disposizioni in materia di split payment (art. 17 ter dpr 633/1972), gli Enti Pubblici che partecipano a procedure di mediazione devono versare l'iva direttamente all'Erario e pagare, alla Camera di Commercio, la sola base imponibile. La Camera di Commercio emetterà fattura per l'intero importo.

 

Per il riconoscimento del credito d’imposta previsto dall’articolo 20 del decreto legislativo 28/2010, è necessario che la fattura emessa sia intestata alla parte della mediazione che intende usufruirne.

Come diventare Mediatori

I requisiti minimi di qualificazione dei mediatori sono stabiliti dall'art. 4 comma 3 del D.M. 180/2010.

Con riferimento alle numerose richieste di iscrizione nell'elenco dei mediatori della Camera di Commercio di Verona, si informa che l'iscrizione di nuovi mediatori nell'elenco è momentaneamente sospesa, in attesa del completamento delle procedure di accreditamento al Ministero dei mediatori attualmente iscritti nell'elenco della Camera di Commercio.

Non appena si renderà necessaria l'iscrizione di nuovi mediatori, criteri e modalità di iscrizione verranno preventivamente resi pubblici attraverso il sito internet.

Tirocinio assistito

Per lo svolgimento del tirocinio assistito, i mediatori non iscritti all'Organismo della Camera di Verona devono compilare apposita domanda.

Al fine del raggiungimento dei venti tirocini, si considera la presenza a singoli incontri di mediazione, compresi quelli nei quali il mediatore si limiti a redigere un verbale di mancata partecipazione.

Per ciascun incontro di mediazione, verranno ammessi al massimo quattro partecipanti in tirocinio assistito (di seguito "tirocinanti"). Il calendario degli incontri verrà diffuso e reso disponibile ai Mediatori, i quali potranno iscriversi direttamente mediante prenotazione della partecipazione ai singoli tirocini rimasti disponibili, fino ad esaurimento dei posti ammessi. A tal fine il Mediatore verrà accreditato dalla Segreteria per l’accesso al sistema di prenotazione online dei tirocini sul sito internet camerale.

La partecipazione del mediatore, in qualità di "tirocinante", alla mediazione dovrà risultare dal verbale dell’incontro redatto dal mediatore; sulla base di quanto verbalizzato dal mediatore, a conclusione dell’incontro la Segreteria rilascerà attestazione relativa alla partecipazione.

Sistema di prenotazione online dei tirocini

Dal 28.2.2021, l'accesso al sistema di prenotazione dei tirocini sarà consentito solo tramite SPID/CIE/CNS.

 

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Contenuto aggiornato al: 26 Febbraio 2021