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Avvisi

 

22/06/2020 - Nuovo sistema di pagamento PagoPA

Si avvisano gli utenti che, a partire dal 1° luglio 2020, tutti i pagamenti verso le Pubbliche amministrazioni potranno avvenire tramite il sistema pagoPA, la piattaforma digitale che consente ai cittadini di pagare in modo più naturale, veloce e moderno. Pertanto, da tale data, è consigliabile, per i servizi della Camera di Commercio, preferire questo canale di pagamento piuttosto che il bonifico o il bollettino di c/c postale

Per pagamenti relativi ai vari servizi di metrologia, si invitano gli utenti a contattare l’ufficio per posta elettronica, per l’emissione dell’avviso di pagamento pagoPA, per il versamento dei diritti o tariffe dovute.

Gli Avvisi di pagamento pagoPA potranno essere pagati attraverso i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio agenzie di banca, home banking, sportelli ATM, punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5.


Campagna annuale di sorveglianza del settore orafo.

Quest'anno si darà un'attenzione particolare alle attività commerciali.

Due ispettori della Camera di Commercio svolgeranno ispezioni presso le imprese che svolgono attività di commercio di oggetti in metallo prezioso controllando la regolare apposizione del marchio di identificazione e del titolo legale.

Gli ispettori si qualificheranno con regolare tessera di ufficiale e agente di Polizia Giudiziaria .

I metalli che sono considerati "preziosi" dalla legge sono: ORO, ARGENTO, PLATINO, PALLADIO.

Ogni produttore di oggetti in metallo prezioso, finiti o semilavorati, ha l'obbligo di marchiare la propria produzione con un marchio legale; questo marchio è concesso previa iscrizione nel "Registro degli assegnatari di marchio" che è tenuto dalla Camera di Commercio.

I marchi che devono essere apposti su ogni oggetto in metallo prezioso sono minimo due: il titolo del metallo (750 per esempio per l'oro...) ed un'impronta che riporta un numero e la sigla di una provincia. Quest'ultimo è il marchio che identifica il produttore e che riferisce a lui ogni responsabilità sull'esattezza del titolo dichiarato.

Registro degli assegnatari di marchio

Nel Registro, tenuto dalla Camera di Commercio, devono iscriversi tutti coloro che:

  1. vendono platino, palladio, oro e argento in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere;
  2. fabbricano od importano oggetti contenenti i metalli sopra elencati

Per iscriversi al registro e ottenere l'assegnazione del marchio di identificazione bisogna fare domanda alla Camera di Commercio competente per territorio in cui l'impresa ha sede legale.

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti e versamenti:

  • fotocopia della licenza rilasciata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza in caso di azienda NON iscritta all'"albo delle imprese artigiane";
  • quietanza di versamento del diritto di saggio e marchio ammontante a:
    • € 96 se trattasi di azienda artigianale o di azienda commerciale con laboratorio annesso
    • € 289 se trattasi di azienda diversa da artigiana o commerciale con laboratorio annesso con meno di 100 dipendenti
    • € 547 se trattasi di azienda diversa da artigiana o commerciale con laboratorio annesso con più di 100 dipendenti
  • autocertificazione antimafia
  • In caso di impresa artigiana:
    • copia della ricevuta di presentazione della domanda di iscrizione all’albo delle imprese artigiane per le imprese che al momento della presentazione della domanda di concessione del marchio non risultano ancora iscritte all’Albo delle imprese artigiane;
    • autocertificazione sui requisiti di onorabilità.

Il diritto di saggio e marchio potrà essere versato tramite circuito di pagamento PagoPA richiedendo per posta elettronica, all’ufficio Metrologia Legale, apposito AVVISO DI PAGAMENTO, prima di inoltrare la richiesta di assegnazione del marchio.

Marchio di identificazione e titolo

L'iscrizione al registro comporta l'assegnazione del numero identificativo. Questo numero seguito dalla sigla della provincia di appartenenza (000VR) sarà il "MARCHIO DI IDENTIFICAZIONE" dell'impresa orafa.

Il numero di identificazione è riservato all'impresa a cui è stato assegnato e non può essere riassegnato a nessuna altra impresa, salvo casi molto particolari previsti dalla norma.

Il marchio di identificazione è assegnato all'impresa considerata come soggetto giuridico indipendentemente dalla persona cui è intestata la licenza di pubblica sicurezza o dai singoli soci in caso di società.

Le grandezze dell'impronta del marchio da apporre sugli oggetti sono le seguenti:

Impronte Altezza (A) mm Larghezza (B) mm
1a grandezza (*) 0,4 1,4
2a grandezza 0,6 1,8
3a grandezza 0,8 2,7
4a grandezza 1,2 3,8
5a grandezza 1,6 5,6

(*) riservata esclusivamente per la marcatura con tecnologia laser

Insieme al marchio di identificazione deve essere obbligatoriamente impresso anche il titolo del metallo costituente l'oggetto.

I titoli ammessi per ogni metallo prezioso sono

Metallo prezioso Titoli ammessi in millesimi
ORO 750 - 585 - 375
ARGENTO 925 - 800
PLATINO 950 - 900 - 850
PALLADIO 950 - 500

E' ammesso qualsiasi titolo superiore al più alto indicato per ciascuno dei metalli preziosi su indicati.

I marchi obbligatori che ogni oggetto deve contenere sono 2, il marchio di identificazione del produttore ed il titolo della lega espresso in millesimi, in questo modo l'impresa orafa che si identifica attraverso il marchio garantisce la quantità di metallo prezioso indicata dal titolo.

L'impresa può scegliere di realizzare l'apposizione dei marchi indifferentemente mediante punzoni tradizionali o mediante tecnologia laser. Può dotarsi, in base alle proprie esigenze, solo di punzoni, solo di token usb oppure di entrambi per marchiare parte della produzione in maniera tradizionale e parte con marcatura laser.

Marcatura tradizionale

Presso la Camera di Commercio viene custodita la matrice che riproduce il marchio, che resterà a disposizione dell'impresa, per la costruzione dei punzoni con cui marchiare gli oggetti, per tutto il periodo di attività della stessa; il numero di punzoni che l'impresa può riprodurre è illimitato per cui ogni volta che ne avrà bisogno potrà richiedere alla Camera di Commercio l'uso della propria matrice.

La costruzione dei punzoni è a carico dell'impresa e viene svolta generalmente dagli incisori.

I punzoni possono essere realizzati da chiunque abbia l'attrezzatura necessaria, sarà l'impresa orafa che deciderà a chi affidare il lavoro; una volta comunicato alla Camera di Commercio il nome dell'incisore, il personale della Camera di Commercio porterà la matrice presso il laboratorio, presenzierà alla lavorazione e alla fine riporterà indietro matrice e punzoni.

Se l'incisore prescelto risiede in un'altra provincia, la matrice verrà inviata alla Camera di Commercio di tale provincia.

I punzoni realizzati dovranno essere ritirati dal titolare dell'impresa o da un delegato, munito di delega scritta, presso l'ufficio Metrologia Legale.

Marcatura Laser

Con l'emanazione del decreto 17/4/2015 e la successiva pubblicazione della modulistica ufficiale sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico  per l'impresa orafa è possibile utilizzare la tecnologia laser per l'apposizione del marchio di identificazione e del titolo sugli oggetti in metallo prezioso di propria produzione.

L'apposizione del marchio con tecnologia laser si realizza mediante un TOKEN USB che contiene le impronte normalizzate del marchio di identificazione e, a richiesta, del titolo e che funziona in associazione con una o più marcatrici.

L'impresa interessata deve aderire alle condizioni generali di contratto per il "servizio tecnologia laser", richiedere alla Camera di Commercio la realizzazione di uno o più TOKEN USB e deve indicare le marcatrici a cui i token saranno associati.

Ognuno dei token può essre associato a più marcatrici e ogni marcatrice potrà essere associata a più token; l'associazione token-marcatrice deve essere effettuata alla presenza del personale della Camera di Commercio mediante la realizzazione su targhetta della "prima impronta" ed il rilascio di un certificato di associazione.

In fase di ispezione la Camera di Commercio verificherà se il token ha prodotto marcature esclusivamente con le marcatrici associate oppure con altre marcatrici.

Il funzionamento del token è limitato al 31 gennaio dell'anno successivo alla sua attivazione è potrà essere riattivato previo rinnovo del marchio e pagamento degli specifici diritti di segreteria.

La riattivazione è a carico dell'impresa mediante procedura informatica da seguire sul seguente portale infocamere: marchilaser.camcom.it

Per l'attivazione del servizio ed il rilascio dei token usb sono dovuti i seguenti diritti di segreteria:

  • € 155,00 come prima attivazione del "servizio tecnologia laser"
  • € 70,00 per ciascuno dei token di cui si richede il rilascio

in occasione del rinnovo, oltre ai diritti per il rinnovo del marchio, il seguente diritto di segreteria:

  • € 77,00 come rinnovo "servizio tecnologia laser"

In caso di mancato pagamento sia del diritto di saggio e marchio sia del diritto di segreteria specifico per il "servizio tecnologia laser" dovuto per il rinnovo annuale, il token cesserà di funzionare il 31 gennaio di quell'anno ma potrà essere riattivato anche successivamente una volta effettuati i pagamenti.

I diritti relativi al "servizio tecnologia laser" potranno essere versati tramite circuito di pagamento PagoPA richiedendo per posta elettronica, all’ufficio Metrologia Legale, apposito AVVISO DI PAGAMENTO, prima di inoltrare la richiesta.

Marchio tradizionale di fabbrica

L'art. 33 del  DPR 30 maggio 2002 n. 150 prevede che i produttori possano apporre, in aggiunta al marchio di identificazione e al titolo, marchi tradizionali di fabbrica o sigle particolari, come prevede l'art. 9 del D.Lgs 251/99.

tali marchi non devono contenere alcuna indicazione atta ad ingenerare equivoci con i titoli ed il marchio di identificazione stesso.

Prima di apporre i marchi aggiuntivi o le sigle particolari sui propri oggetti l'impresa deve depositare, su supporto cartaceo o informatico, presso l'ufficio Metrologia Legale della Camera di Commercio, il disegno delle loro impronte, rispettoso delle reali proporzioni.

E' stata predisposta apposita modulistica adatta allo scopo.

Il rispetto dei requisiti di tali impronte verrà accertato in fase di accettazione del deposito o in fase di ispezione presso il produttore. 

Con la medesima procedura l'impresa orafa può apporre sugli oggetti di propria produzione il nome o sigle particolari in nome e per conto di commitenti che lo richiedano.

Rinnovo annuale

La concessione del marchio di identificazione va rinnovata ogni anno entro il 31 gennaio, tramite il versamento di un diritto pari alla metà di quello versato per la concessione.

Per richiedere il rinnovo è necessario presentare il relativo modulo con allegata ricevuta di versamento (preferibilmente PagoPA, con le modalità previste nel retro del modulo) del diritto di saggio e marchio relativo a "diritti metrici - marchio di identificazione metalli preziosi - anno _______ ", ammontante a:

  • € 32 se trattasi di azienda artigianale o di azienda commerciale con laboratorio annesso
  • € 129 se trattasi di azienda diversa da artigiana o commerciale con laboratorio annesso con meno di 100 dipendenti
  • € 258 se trattasi di azienda diversa da artigiana o commerciale con laboratorio annesso con più di 100 dipendenti

Se il pagamento perviene oltre il termine del 31 gennaio, il rinnovo viene accettato ugualmente previo pagamento ulteriore di una indennità di mora pari al 1/12 per ogni mese di ritardo.

Nel caso in cui un'impresa non provvedesse al rinnovo entro la fine dell'anno, la concessione decade e si procederà alla revoca del marchio di identificazione, alla cancellazione dal registro e al ritiro dei punzoni in carico all'impresa.

In caso di impresa diversa da artigiana viene data comunicazione alla Questura per provvedere alla revoca della licenza per la produzione di oggetti in metallo prezioso.

La richiesta di rinnovo, corredata della documentazione necessaria, può essere presentata:

  • per posta ordinaria o raccomandata, indirizzata a Camera di Commercio di Verona - Ufficio Metrologia Legale, Corso Porta Nuova 96 - 37122 Verona;
  • per posta elettronica certificata, esclusivamente all'indirizzo: cciaa.verona@vr.legalmail.camcom.it;
  • a mano, negli orari di apertura al pubblico dell'ufficio.

Trasferimento del Marchio di identificazione

L'art. 30 del DPR 30 maggio 2002 n. 150 prevede il caso di trasferimento del marchio di identificazione.

Il trasferimento di proprietà dell'impresa o del ramo d'azienda che produce oggetti in metallo prezioso comporta il trasferimento a chi subentra del marchio di identificazione.

Tale trasferimento deve avvenire per atto tra vivi o a causa dei morte ed il subentrante deve continuare l'esercizio della medesima attività.

Il subentrante deve essere in possesso della licenza di pubblica sicurezza rilasciata per la produzione di oggetti in metallo prezioso, se richiesta (caso di impresa NON artigiana), e deve comunicare alla Camera di Commercio, entro 30 giorni, le seguenti informazioni:

  • Denominazione e sede legale dell'impresa;
  • generalità del titolare della licenza di pubblica sicurezza (caso di imprese NON artigiane);
  • il numero e l'ubicazione delle eventuali altre sedi dell'azienda (filiali, stabilimenti) anche se situate in altre province, nelle quali si svolgono le medesime attività.

Alla comunicazione deve essere allegata la ricevuta di pagamento (preferibilmente PagoPA) dell'importo di 10,00€ per diritti di saggio e marchio, a tal fine si potrà richiedere per posta elettronica, all’ufficio Metrologia Legale, apposito AVVISO DI PAGAMENTO, prima di inoltrare la comunicazione.

Cessazione

La cancellazione dal registro degli assegnatari di marchio avviene, oltre che per il mancato rinnovo annuale, anche per cessazione dell'impresa o per cessazione della produzione di oggetti in metallo prezioso.

In quest'ultimo caso, quando cioè non cessa l'attività globale dell'impresa ma soltanto la parte riguardante le produzione di oggetti in metallo prezioso, il titolare può richiedere la cancellazione dal registro.

La dichiarazione di cessazione dev'essere presentata a mano, negli orari di apertura al pubblico dell'ufficio, consegnando tutti i punzoni che sono stati riprodotti raffiguranti il marchio di identificazione.

Per i punzoni non consegnati si dovrà produrre adeguata documentazione giustificativa (ad es. denuncia di smarrimento, denuncia di furto,  altro...).

Saggio dei metalli preziosi

La Camera di Commercio svolge controlli sugli oggetti prodotti per rilevare l'esattezza del titolo in conformità a quello dichiarato; questi controlli sono effettuati presso le sedi dei fabbricanti e consistono in prelievi di oggetti, per eseguirne il "saggio". Gli oggetti sottoposti a controllo sono saggiati presso laboratori delle Camere di Commercio.

La Camera di Commericio svolge anche controlli presso i commercianti, al minuto e all'ingrosso, di oreficeria al fine di controllare la corretta apposizione del marchio e del titolo sui prodotti posti in vendita. 

Casi di esonero per l'apposizione del marchio di identificazione

Non sono soggetti all'obbligo del marchio di identificazione e dell'indicazione del titolo ma devono essere comunque garantiti: a) gli oggetti di peso inferiore ad un grammo; b) i semilavorati ed i lavori in metalli preziosi e loro leghe per odontoiatria; c) gli oggetti di antiquariato; d) i semilavorati e le loro leghe, oggetti e strumenti per uso industriale; e) gli strumenti ed apparecchi scientifici; f) le monete; g) le medaglie e gli altri oggetti preziosi fabbricati dalla Zecca che sono contrassegnati dal marchio speciale della Zecca medesima; h) gli oggetti usati in possesso delle aziende commerciali; i) i residui di lavorazione; l) le leghe saldanti a base argento, platino o palladio.

Gli oggetti destinati ad essere esportati fuori dello Spazio economico europeo (SEE), del territorio degli Stati firmatari dell'EFTA, parti contraenti dell'accordo SEE o della Turchia possono essere prodotti senza il marchio di identificazione.

Gli oggetti destinati ad essere commercializzati nei Paesi dello Spazio economico europeo possono, altresi', essere prodotti senza il marchio di identificazione, sempreche' rispettino le norme vigenti nel Paese di destinazione.

Gli oggetti in metallo prezioso legalmente prodotti e commercializzati nei Paesi membri dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo possono essere posti in commercio sul territorio italiano senza il marchio di identificazione dell'importatore a condizione che rechino l'indicazione del titolo in millesimi e del marchio di responsabilita' previsto dalla normativa del Paese di provenienza, o, in sostituzione di quest'ultimo, di una punzonatura avente un contenuto informativo equivalente a quello del marchio prescritto dal presente decreto e comprensibile per il consumatore finale.

Al fine di garantire una corretta informazione al consumatore chiunque vende al dettaglio oggetti che riportano titoli e marchi differenti da quelli previsti per gli oggetti di produzione italiana deve esporre in maniera chiara e visibile la tabella di comparazione seguente:

Titoli e marchi riportati su oggetti importati

Riproduzione del punzone indicante il titolo

Corrispondente titolo legale ammesso in Italia

Riproduzione del marchio di responsabilità previsto nel paese di provenienza

Specificazione del paese di provenienza e dell’organismo, ufficio o altro ente che ha apposto tale marchio.

 

 

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Contenuto aggiornato al: 20 Agosto 2020

Per informazioni

Ufficio Metrologia Legale [node:field-cognome]
IV piano
Orari: 
Lun-Ven 8:45-12:15 - Lun e Gio 15:00-16:30
Tel: 
045/8085807-760
Fax: 
045 8085789

Modulistica

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