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Nell'ambito delle competenze assegnate al Registro delle Imprese, la Camera di Commercio effettua, in sostituzione ed in alternativa al notaio, la numerazione e bollatura dei libri sociali, delle scritture contabili e di altri libri e registri di imprese iscritte o di altri soggetti comunque iscrivibili (associazioni, O.N.L.U.S., associazioni sportive dilettantistiche, associazioni tra professionisti, ecc.).

Competente alla bollatura è la Camera di Commercio nella cui provincia è ubicata la sede legale del richiedente, anche se non iscritto nel Registro delle Imprese.

Per le imprese plurilocalizzate, è competente l‘ufficio del Registro delle Imprese presso il quale è iscritta la sede principale, e, per la bollatura dei libri relativi alle sedi secondarie, anche l‘ufficio ove è ubicata la sede secondaria.

Per la bollatura dei formulari per il trasporto dei rifiuti e per la bollatura dei registri di carico/scarico rifiuti è competente anche l‘ufficio del Registro delle Imprese ove è ubicata l'unità locale interessata dalla gestione dei rifiuti stessi.

Per le informazioni di dettaglio relative alle competenze ed alle formalità relative alle vidimazioni dei libri e registri effettuate dalla Camera di Commercio di Verona siete pregati di consultare il documento Guida alla Bollatura. Per la vidimazione dei Formulari dei Rifiuti (FIR) si prega di prendere nota delle specifiche disposizioni riassunte nell'avviso all'utenza.

Per la vidimazione del registro di carico/scarico rifiuti, che deve essere vidimato presso la Camera di Commercio territorialmente competente, così come per le schede tecniche dei sottoprodotti (di cui all’articolo 5, comma 6 del D.M n. 264 emanato il 13/10/2016 dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) é previsto il solo pagamento di diritti di segreteria.

Per quanto riguarda i costi delle pratiche di vidimazione, è possibile consultare il documento di Riepilogo dei Costi.

Per richiedere la bollatura è necessario presentare i libri/registri assieme al modulo L2 e dimostrare di aver pagato sia la tassa di concessione governativa, nella misura prevista dalla legislazione vigente, sia i diritti di segreteria dovuti alla Camera di Commercio, allegando l'attestazione di versamento sul C/C postale.

Per quanto riguarda i tempi di evasione e relativi lvelli standard garantiti all'utenza si prega di fare riferimento a quanto indicato nella Carta dei Servizi della Camera di Commercio di Verona, pubblicata nella sezione "Amministrazione Trasparente - Servizi Erogati" di questo sito.

IMPORTANTE: ricordando che eventuali moduli incompleti non saranno accettati dall'ufficio, si riportano alcune avvertenze per la corretta compilazione del modulo L2

  • chi presenta il modello, che può essere anche un incaricato dell'impresa, deve indicare le proprie generalità, ovvero cognome, nome ed estremi di un documento di identità
  • deve essere riportata l'esatta indicazione del codice fiscale, del numero REA e della sede dell'impresa per la quale si richiede la vidimazione di libri/registri
  • nella sezione "libro o scrittura" vanno elencati, uno per ogni riga prevista, i libri/registri di cui si chiede la bollatura, con l'indicazione dei numeri di pagina

Estremi per il pagamento dei Diritti di Segreteria

I Diritti di Segreteria, da versare nella misura prevista dalla normativa vigente, possono essere versati:

  • tramite bollettino di C/C Postale sul conto corrente postale n. 212373 intestato alla Camera di Commercio I.A.A. di Verona - Causale obbligatoria "VIDIMAZIONE LIBRI/REGISTRI".L'attestazione di avvenuto versamento andrà allegata al modulo L2 al momento della presentazione della richiesta;
  • direttamente allo sportello attraverso pagamento POS. In questo caso verrà rilasciata all'utente una ricevuta di avvenuto versamento dei diritti di segreteria.

In nessun caso è ammesso il pagamento in contanti.

Indicazioni per l'inoltro del Modello L1 da parte dei Notai

La Camera di Commercio di Verona comunica di ritenere tuttora vigente quanto disposto dall'art. 7 comma 5 del D.PR. 7 dicembre 1995 n° 581, il quale, richiamando l'art. 2214 del C.C., prevede che "la bollatura e la numerazione eseguite dal notaio sono comunicate all'ufficio entro il mese successivo".

Tale obbligo, ad avviso della Camera di Commercio di Verona, non è venuto meno a seguito dell'introduzione della Legge del 25 ottobre 2001 n° 383, la quale all'art. 8 comma 1, sostituendo l'art. 2215 C.C., dispone che "il libro giornale e il libro degli inventari devono essere numerati progressivamente e non sono soggetti a bollatura né a vidimazione"; si ritiene, infatti, che tale norma abbia abrogato esclusivamente l'obbligo di bollatura di tali libri, mentre permane l'obbligo di comunicazione  al competente ufficio camerale, nel caso in cui gli stessi vengano volontariamente bollati.

Con riferimento, infine, alla bollatura di tutti gli altri libri e registri, diversi dal libro giornale e dal libro degli inventari, si conferma che permane l'obbligo di darne comunicazione alla Camera di Commercio.

I Modelli L1 possono essere inviati via posta ordinaria, oppure consegnati direttamente agli sportelli nei normali orari di apertura al pubblico.

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Contenuto aggiornato al: 20 Marzo 2018