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 I SESSIONE 2019 ESAMI PER AGENTI D'AFFARI IN MEDIAZIONE

 

Elenco dei soggetti abilitati a sostenere la prova orale

 

Informazioni per coloro che vogliono intraprendere un´attività nel settore della mediazione in immobili e aziende, merci, servizi vari e agenti muniti di mandato a titolo oneroso.

Il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza (art. 1754 c.c.).

Il mediatore immobiliare si occupa della compravendita e locazione di immobili residenziali e non, di terreni, nonchè della cessione o dell'affitto di aziende.

Il mediatore merceologico si occupa di affari relativi a prodotti.

Il mediatore in servizi vari ricomprende tutte quelle attività residuali non comprese nelle precedenti attività di mediazione.

Requisiti per l'attività di mediazione

ll mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza (art. 1754 c.c.). Il mediatore immobiliare si occupa della compravendita e locazione di immobili residenziali e non, di terreni, nonchè della cessione o dell'affitto di aziende. Il mandatario a titolo oneroso è colui che in forza di un mandato si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto di una sola parte (il mandante) nel settore immobili e aziende. Il mediatore merceologico si occupa di affari relativi a prodotti e il mediatori in servizi vari ricomprende tutte quelle attività residuali non comprese nelle precedenti attività di mediazione.

Per poter svolgere l'attività di mediazione bisogna possedere i sottoelencati requisiti e dare inizio attività presentando pratica telematica seguendo le indicazioni presenti nella sezione del Registro Imprese.

All'atto di cessazione dell'attività la persona fisica, in caso di impresa individuale, o legale rappresentante, in caso di società, al fine di conservare il proprio requisito professionale può entro 90 giorni dalla data di cessazione stessa iscriversi nell'apposita sezione del REA a regime.

REQUISITI GENERALI

  • Maggiore età
  • Cittadinanza dell´Unione Europea o possesso del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo, lavoro dipendente, motivi familiari o iscrizione all´ufficio di collocamento per le persone fisiche, per i legali rappresentanti di società cittadinanza dell´U.E.o possesso di soggiorno per uso lavoro autonomo,dipendente (anche per gli altri usi precedentemente elencati)
  • Residenza o domicilio professionale nella provincia dove intende svolgere l´attività
  • Possesso dei diritti civili
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado.

REQUISITI MORALI

Salvo che non sia intervenuta la riabilitazione, non essere stati sottoposti a misure di prevenzione, divenute definitive, a norma dell’art. 67 del D. Lgs. n. 159/2011, non essere incorsi in reati puniti con la reclusione ai sensi dell'articolo 116 del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, e successive modificazioni; non essere interdetti o inabilitati, falliti, condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, la economia pubblica, l'industria ed il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni. 

REQUISITI PROFESSIONALI

La legge 57/2001 art. 18 recante modifiche alla legge 39/1989 prevede due alternative:

  • aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado, avere frequentato un corso di formazione ed aver superato un esame diretto ad accertare l´attitudine e la capacità professionale dell´aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto.
  • aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado ed aver effettuato un periodo di prova di almeno 12 mesi continuativi con l´obbligo di frequenza di uno specifico corso di formazione professionale.(Non ancora attuabile)

AVVERTENZA

Ai fini dell’esercizio dell'attività di mediazione la Camera di Commercio non è competente per il riconoscimento di titoli di studio (diplomi) conseguiti all’estero da cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari. Per tale riconoscimento occorre rivolgersi al Ministero dello Sviluppo economico.

Per le società che intendono esercitare la mediazione, i requisiti devono essere posseduti da tutti i legali rappresentanti.

INCOMPATIBILITÀ

Le incompatibilità per l'esercizio dell'attività di mediazione secondo l´articolo 18 della legge 57/2001 recante modifiche alla legge 39/89, sono le seguenti:

  • attività svolta in qualità di dipendenti da persone, società o enti, privati e pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione;
  • lavoro dipendente part-time nell´ente pubblico superiore al 50%.
  • attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.

Esame di idoneità per agenti d'affari in mediazione - Corsi abilitanti

MATERIE D’ESAME

Agenti immobiliari e agenti con mandato a titolo oneroso

Le prove scritte vertono su:

• Nozioni di legislazione sulla disciplina della professione di mediatore, di diritto civile (con specifico riferimento ai diritti reali, alle obbligazioni, ai contratti ed in particolare al mandato, alla mediazione, alla vendita, locazione o affitto di immobili ed aziende, all’ipoteca), di diritto tributario (con riferimento alle imposte e tasse relative ad immobili ed agli adempimenti fiscali connessi);

• Nozioni concernenti l’estimo, la trascrizione, i registri immobiliari, il catasto, le concessioni, autorizzazioni e licenze in materia edilizia, la comunione ed il condominio di immobili, il credito fondiario ed edilizio, i finanziamenti e le agevolazioni finanziarie relative agli immobili.

La prova orale verte, oltre che sulle materie delle prove scritte, sulla conoscenza del mercato immobiliare urbano ed agrario e sui relativi prezzi ed usi.

Agenti merceologici e agenti in servizi vari

La prova scritta verte su:

• Nozioni di legislazione sulla disciplina della professione di mediatore, di diritto civile (con specifico riferimento alle obbligazioni, ai contratti, alla mediazione ed al mandato), nonché di diritto tributario relative alle transazioni commerciali;

La prova orale verte su:

a) Nozioni di merceologia e nozioni tecniche concernenti la produzione, la circolazione, la trasformazione, la commercializzazione e l’utilizzazione delle merci per le quali si chiede l’iscrizione;

b) Conoscenza dell’andamento dei vari mercati e dei prezzi relativi alle merci stesse, nonché degli usi e delle consuetudini locali inerenti al commercio delle medesime, dell’arbitrato e degli accordi interassociativi, concordati tra i rappresentanti delle categorie interessate alla produzione, commercio e utilizzazione di prodotti che codificano le clausole e le regole concernenti il commercio degli stessi.

COMMISSIONE D’ESAME

La commissione è composta da 3 componenti:

- Il Presidente della commissione, che è il Conservatore del Registro delle Imprese:

- due docenti in materie tecniche (diritto ed estimo) in attività, provenienti da istituti scolastici cittadini;

cui si aggiunge un segretario/a di commissione con funzioni di verbalizzante.

CORSI PROFESSIONALI

Nella provincia di Verona i corsi professionali sono organizzati dalle seguenti associazioni di categoria:

1) CONFCOMMERCIO VERONA - Unionservices s.r.l. - Verona - Via Sommacampagna n. 63/H (Quadrante Europa) - tel. 045.80.60.811/815/830/824 www.confcommercioverona.it ; info@confcommercioverona.it

2) CONFESERCENTI - CESCOT - Verona - via Albere n. 132 - tel. 045.86.24.011/028/029 - www.confesercenti-vr.it ; confvr@tin.it

3) FIAIP - sede di Verona - c/o Unionservices S.r.l. - Via Sommacampagna 63/H (Quadrante Europa) - tel. 045.6051531; patentinofiaip@gmail.com

Altre informazioni: Garanzie - Deposito formulari - Mediazione occasionale

GARANZIA ASSICURATIVA

L'art. 3 co. 5-bis della legge 39/89 stabilisce che per l'esercizio della professione di mediatore deve essere prestata idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti, da rinnovare annualmente. Il mediatore deve pertanto stipulare una polizza di assicurazione della responsabilità civile per negligenze od errori professionali, comprensiva delle garanzie per infedeltà dei dipendenti con le caratteristiche di seguito indicate.

Ammontare minimo di copertura:

• Imprese individuali: 260.000 euro

• Società di persone: 520.000 euro

• Società di capitali: 1.550.000 euro

In alternativa alla produzione della copia della polizza originale potrà essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio recante gli estremi identificativi della polizza sottoscritta. Il modulo inerente tale dichiarazione è scaricabile nella sezione Modulistica.

DEPOSITO FORMULARI

Il mediatore che, per l'esercizio della propria attività, utilizzi moduli o formulari nei quali siano indicate le condizioni del contratto, deve effettuare il deposito, utilizzando la relativa modulistica (modulo MEDIATORI sezione FORMULARI), con pratica telematica. I formulari possono essere depositati contestualmente alla SCIA (inizio attività) compilando oltre alla sezione SCIA anche la sezione FORMULARI del modello MEDIATORI ovvero in un secondo tempo, sempre con pratica telematica, utilizzando il modello MEDIATORI ed utilizzando la sola sezione FORMULARI.

Una copia dei formulari depositati dovrà essere conservata in agenzia a disposizione di eventuali controlli da parte delle autorità competenti.

Il deposito sarà accettato solo se il mediatore ha denunciato l'attività di mediazione al Registro Imprese di Verona.

I moduli o formulari devono essere chiari, facilmente comprensibili e ispirati ai principi della buona fede contrattuale e non possono essere utilizzati se non recano gli estremi di iscrizione nel ruolo dell’agente o, nel caso trattasi di società, del legale o dei legali rappresentanti ovvero del preposto (art. 17 D. 21.12.1990 n. 452). In seguito all’abolizione del Ruolo, i formulari devono indicare il numero di iscrizione al Registro delle imprese e/o al REA (art. 73 comma 6 del D.Lgs. 59/2010) e il C.F. del mediatore o della società.

I moduli o formulari depositati presso la Camera di Commercio di competenza possono essere esibiti a chiunque lo richieda, senza effettuare riproduzione alcuna.

Si ricorda che ai sensi dell'art. 21 del D.M. 452/90 l’agente che si avvale di moduli o formulari per l’esercizio della propria attività senza ottemperare al deposito in questione è punito con la sanzione di Euro 1.549,37. Diversamente l'agente che si avvale di moduli o formulari diversi da quelli depositati è punito con la sanzione di Euro 516,00.

MEDIAZIONE OCCASIONALE

Lo svolgimento dell’attività di mediazione occasionale è consentito alle persone fisiche in possesso dei requisiti morali e professionali richiesti per l’esercizio dell’attività di mediazione, ai sensi della L. 39/1989 (per cui si rinvia alla pagina dei requisiti).

La mediazione occasionale è ammessa per un periodo massimo di 60 giorni continuativi per ciascun anno.

Coloro che intendono esercitare l’attività devono presentare al Registro delle Imprese:

  • la domanda d'iscrizione nel registro delle imprese all’apposita sezione del REA, mediante il sistema della Comunicazione Unica, allegando al modello I1 la SCIA - MOC del modello MEDIATORI (previsto dal DM 26.10.2011, integrato nel programma ComunicaSTARWEB), provvedendo alla compilazione della sezione REQUISITI, corredata di tutte le autocertificazioni in merito al possesso degli stessi previsti dalle leggi tuttora vigenti. E’ necessario indicare la data di cessazione, pena l’irricevibilità della pratica. La SCIA va presentata alla Camera di Commercio della provincia ove la persona ha la residenza;

  • la polizza assicurativa e i formulari che si prevede di utilizzare nell’attività di mediazione.

• La data di inizio di attività dichiarata nella pratica Comunica deve coincidere con la data di presentazione della SCIA e perciò con la data dell’invio telematico.

Rilascio tesserino per agenti d'affari in mediazione

Il soggetto che svolge attività di mediazione ha diritto, ai sensi del D.P.R. 1926/60 nonché dall’art. 5 del D.M. 26.10.11, al rilascio di un tesserino identificativo attestante l’abilitazione acquisita all’esercizio della stessa.

Dal 01.03.15 tale tesserino viene rilasciato dalla CCIAA, ufficio Abilitazioni, a seguito di apposita richiesta da parte di soggetto delegato tramite la modulistica telematica del Registro Imprese (I1 ovvero I2 per le imprese individuali, S5 per le società) e con le medesime modalità di inoltro di qualunque pratica telematica.

Il rilascio avverrà, di norma, entro sette giorni dalla presentazione telematica della modulistica completa, comprendente il modello sopra indicato (a seconda dei casi I1, I2 ovvero S5, compilati al quadro note), il modulo di richiesta, scaricabile dalla sezione Modulistica di questa pagina, nonchè un file, in formato .jpg o .tif , contenente la foto formato tessera (cm 3 x 4) del soggetto richiedente (oltre, ovviamente, al pagamento dei diritti di segreteria, pari ad € 25,00 e dei diritti di bollo, per € 16,00).

Il tesserino verrà rilasciato all’intestatario dal funzionario del Registro Imprese addetto all’ufficio Informazioni, attualmente sito al terzo piano della sede camerale, previo accertamento dell’identità del soggetto che procede al ritiro.

ATTENZIONE: il rilascio verrà effettuato solo a favore del soggetto per il quale è stata o viene presentata la SCIA, in qualità di titolare di impresa individuale ovvero di legale rappresentante o preposto di impresa societaria (in regola con l’aggiornamento previsto dal D.M. 26.10.11).

Verifica dinamica requisiti Agenti di affari in mediazione e Mediatori marittimi

Il Registro delle Imprese è tenuto, almeno una volta ogni quattro anni, a verificare la permanenza dei requisiti di idoneità previsti dalla legge per lo svolgimento dell’attività di agente d’affari in mediazione da parte delle imprese iscritte e dei loro preposti o soggetti che la svolgono per conto dell’impresa stessa (art. 7 Decreto Mi. S.E. del 26/10/11).

Ciascuna impresa, iscritta al registro Imprese ed esercente attività di agente d'affari in mediazione, riceverà apposita comunicazione via PEC contenente le istruzioni e le modalità per la presentazione della pratica telematica di revisione ed entro 60 giorni dal ricevimento di tale comunicazione, dovrà predisporre tale pratica, che includerà l’apposito modello di autocertificazione completo della documentazione da allegare richiesta, e trasmetterla, con la modalità telematica, attraverso la Comunicazione unica al Registro delle Imprese di Verona, che sarà l’unico registro destinatario della pratica anche qualora l’impresa svolga attività di mediazione in più sedi e/o localizzazioni ubicate in province diverse da quella in cui è iscritta la sede legale dell’impresa.

L’adempimento si assolve con la presentazione della Comunicazione unica completa della seguente documentazione:

1. modello di autocertificazione relativo alla permanenza dei requisiti,  compilato e sottoscritto digitalmente dal titolare dell’impresa individuale, da ciascun legale rappresentante e da ciascun preposto all’esercizio dell’attività mediatizia ( anche se nominato in localizzazioni ubicate in province diverse da quelle della sede dell’impresa);

2. modello di autodichiarazione previsto dalla normativa in materia di codice antimafia (D.lgs. 159/2011), compilato e sottoscritto digitalmente da parte di soggetti diversi dal titolare/legale rappresentante/preposto che ricoprono determinati incarichi nell’impresa (si veda elenco completo di cui al Modello Dichiarazione Antimafia pubblicato sul sito camerale alla sezione: Abilitazioni e Scia/Agenti d’affari in mediazione, nel riquadro Modulistica;)

3. copia dell’ultima polizza assicurativa in vigore a garanzia dei rischi professionali, regolarmente rinnovata alla data di sottoscrizione del modello di cui al precedente punto 1.

La compilazione della pratica avviene con le seguenti modalità:

· per chi utilizza l’applicativo ComunicaStarweb scegliere dalla sezione Dati Impresa/Variazione la voce “Conferma dei requisiti per l’attività di mediatore, agente e rappresentante di commercio, spedizioniere, mediatore marittimo” (vedi al sito camerale alla voce: Abilitazioni e Scia/Agenti d’affari in mediazione al riquadro: Verifica dinamica requisiti Agenti di affari in mediazione e Mediatori marittimi ) compilando il Modello verifica dinamica requisiti mediatori e il Modello verifica dinamica requisiti- intercalare antimafia;

· per chi utilizza software diversi attaverso la creazione di un modello I2 o S5, in relazione al tipo di impresa, indicando nel campo “Note” la dicitura: “Conferma dei requisiti per l’attività di mediatore, agente e rappresentante di commercio, spedizioniere, mediatore marittimo” allegando il Modello di verifica dinamica requisiti mediatori e l’intercalare Antimafia scaricabili dal sito camerale alla sezione: Abilitazioni e Scia/Agenti d’affari in mediazione, nel riquadro Modulistica;

· allegazione in formato PDF/A – ISO 19005 della copia della polizza in vigore, scansionata dall’originale cartaceo.

L’adempimento è esente da imposta di bollo ed è soggetto al versamento dei diritti di segreteria pari ad € 18,00 nel caso di impresa individuale e € 30,00 nel caso di società.

Si informa che la mancata presentazione della pratica telematica relativa alla verifica dinamica dei requisiti, nei termini sopra indicati, comporterà l’inibizione alla continuazione dell’attività di mediazione con contestuale annotazione nella posizione REA di codesta impresa della cessazione della medesima attività.

Dich. sostitutiva per procedura revisione dinamica

Intercalare antimafia per procedura revisione dinamica

Procedura Starweb per revisione dinamica 

 

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    Contenuto aggiornato al: 12 Aprile 2019