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APPROVATO IL NUOVO BANDO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER ALLE MPMI PER INTERVENTI IN TEMA DI DIGITALIZZAZIONE. 

CHIUSI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI VOUCHER. UNA VOLTA ULTIMATA L'ISTRUTTORIA PREVISTA DAL REGOLAMENTO E PREDISPOSTE LE RELATIVE GRADUATORIE, OGNI IMPRESA RICEVERA' COMUNICAZIONE VIA PEC DELL'ESITO DELLA DOMANDA.

LE INFORMAZIONI RIPORTATE IN QUESTA PAGINA COSTITUISCONO UN ESTRATTO DI QUELLE CONTENUTE NEL REGOLAMENTO. PER CONOSCERE IN MANIERA ESAUSTIVA LE PROCEDURE DI ASSEGNAZIONE DEI VOUCHER, I SOGGETTI AMMESSI ED ESCLUSI, ETC., SI INVITA A CONSULTARE LA VERSIONE INTEGRALE DEL REGOLAMENTO SCARICABILE DA QUESTA PAGINA.

Scopri ora la maturità digitale della tua impresa!

 Il PID - Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Verona mette a disposizione un questionario di valutazione della maturità digitale della propria impresa (Self Assessment), ne è       consigliata la compilazione per un primo passaggio utile al fine di valutare quali strumenti e soluzioni digitali adottare in azienda. Compila il questionario.

 Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio PID della Camera di Commercio di Verona: tel. 045 8085763/835/761/762 - email: pid@vr.camcom.it

 

Fondi a disposizione

Il bando prevede uno stanziamento di € 1.500.000,00.

Le risorse stanziate vengono suddivise nelle Misure A e B:

Misura A € 1.125.000,00:

  • per investimenti ammissibili da € 2.000,00 (al netto di iva ed eventuali altre imposte e tasse e altri oneri di legge) ad € 19.999,99 (al netto di iva ed eventuali altre imposte e tasse e altri oneri di legge).

Misura B € 375.000,00:

  • per investimenti ammissibili da € 20.000,00 (al netto di iva ed eventuali altre imposte e tasse e altri oneri di legge) e oltre.

Chi può partecipare al bando

Per partecipare al bando le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve MPMI) devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale e/o unità locali in provincia di Verona;
  • essere attive;
  • essere in regola con le iscrizioni al Registro delle Imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali, obbligatori per le relative attività;
  • rientrare nella definizione di micro, piccola e media impresa così come definità dall'allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014;
  • non trovarsi in stato di difficoltà alla data del 31 dicembre 2019, fatte salve eventuali eccezioni inerenti regimi nazionali di aiuti italiani notificati alla Commissione Europea e da quest'ultima autorizzati di cui all'art. 2, penultimo comma, del Regolamento.

Periodo di apertura del bando

Dalle ore 09:00 del 08 giugno 2022 alle ore 16:00 del 13 giugno 2022 

Azioni e contributi previsti

Gli interventi ammessi a voucher devono essere riconducibili a percorsi formativi e/o a servizi di consulenza e/o all'acquisto di beni e servizi strumentali focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, in attuazione della strategia Impresa 4.0, con riferimento agli ambiti tecnologici di innovazione digitale di cui all'articolo 3 del Regolamento e realizzati dal 01 gennaio 2022 al  fino al 31 dicembre 2022.

Per il percorso formativo, ai fini dell’erogazione del voucher, il destinatario dovrà frequentare almeno l’80% del monte ore complessivo.

I fornitori dei percorsi formativi dovranno essere:

  • soggetti accreditati dalle Regioni;

  • Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR;

  • Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 dicembre 2017.

Ammontare del voucher:

Misura A: l’investimento minimo previsto dovrà essere pari ad almeno € 2.000,00 a copertura delle spese sostenute (al netto di IVA, eventuali altre imposte e tasse e altri oneri di legge). L'impresa potrà ottenere un voucher di importo massimo pari al 50% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute fino al valore massimo di voucher totale pari ad € 7.000,00. Qualora l'impresa richiedente risponda ai criteri di impresa femminile o giovanile, la somma concessa a titolo di voucher, pur non potendo comunque superare la percentuale massima di cui sopra, potrà raggiungere l'importo massimo di € 8.000,00 per impresa.

Misura B: l’investimento minimo previsto dovrà essere pari ad almeno € 20.000,00 a copertura delle spese sostenute (al netto di IVA, eventuali altre imposte e tasse e altri oneri di legge). L'impresa potrà ottenere un voucher di importo massimo pari al 50% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute fino al valore massimo di voucher totale pari ad € 15.000,00. Qualora l'impresa richiedente risponda ai criteri di impresa femminile o giovanile, la somma concessa a titolo di voucher, pur non potendo comunque superare la percentuale massima di cui sopra, potrà raggiungere l'importo massimo di € 16.000,00 per impresa.

Qualora l'impresa richiedente risulti iscritta nell'elenco del "Rating di Legalità" verrà, altresì, riconosciuta una premialità pari ad € 100,00.

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Criterio di priorità per la formazione della graduatoria

La graduatoria è determinata, sia per la Misura A che per la Misura B, dall'ordine cronologico di ricezione della pratica telematica da parte della Camera di Commercio di Verona, attestato dalla data ed orario e numero di protocollo assegnato dal sistema WebTelemaco.

Come presentare domanda

Le domande dovevano essere compilate, firmate digitalmente ed inviate alla Camera di Commercio di Verona esclusivamente tramite la piattaforma Web Telemaco (http://webtelemaco.infocamere.it) - Servizi e-gov - Contributi alle imprese allegando i seguenti documenti:

  • MODELLO BASE generato dal sistema, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell'impresa o dal soggetto delegato;
  • ALLEGATI AL MODELLO BASE (da salvare e scansionare), che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell'impresa o dal soggetto delegato:
  1. modulo di domanda;
  2. programma analitico (qualora lo spazio previsto nel modulo di domanda non sia sufficiente) e relativi preventivi/fatture di spesa;
  3. eventuale modulo di procura.

E' obbligatoria l'indicazione di un unico indirizzo PEC, presso il quale l'impresa elegge domicilio ai fini della procedura e tramite cui verranno pertanto gestite tutte le comunicazioni successive all'invio della domanda.

E' ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher a valere su una delle due Misure previste (Misura A oppure Misura B).

Qualora vengano presentate dalla stessa impresa più domande di voucher, verrà considerata ammissibile solo la prima pervenuta in ordine cronologico.

Domande ricorrenti

E' previsto il versamento dell'imposta di bollo per le domande di contributo?

Non è più previsto il versamento dell'imposta di bollo sulle domande per la concessione di contributi camerali (a seguito di interpello n. 907-1730/2020 dell'Agenzia delle Entrate, Direzione regionale del Veneto).

Qual è la distinzione tra Misura A e Misura B?

Le due Misure (A e B) si differenziano solo per l'entità degli investimenti per i quali viene chiesto il contributo. Per entrambe le Misure sono ammissili le spese di cui all'art 4 del Regolamento sostenute per gli investimenti di cui all'art.. 3.

 

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Contenuto aggiornato al: 01 Agosto 2022

Per informazioni

U.O. Servizi Finanziari - Contributi
IV° Piano
Orari: 
Lun-Ven 8:45-12:15 / Lun e Giov 15:00-16:30
Tel: 
045 8085750-826
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